Napoli, i disoccupati: “Il boom turistico riempie le tasche di pochi”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

Natale, Capodanno, Epifania. I disoccupati sempre miez a via! Siamo a Piazza del Gesù. Perché non c’è nulla da festeggiare! Siamo costretti ad emigrare, ad accettare lavori sfruttati e sottopagati, in un città dove il boom turistico continua a riempire le tasche di pochi e lasciare le periferie abbandonate tra disoccupazione e degrado. A chi come noi si è organizzato, nonostante abbiamo individuato fondi, risorse e progetti concreti finalizzati all’inserimento lavorativo, le Istituzioni locali e nazionali continuano a non dare risposte concrete per il lavoro mentre si accumulano denunce e processi per chi lotta! Eppure servirebbe urgentemente personale per la prevenzione e manutenzione, recupero e messa in sicurezza dei nostri territori, per la valorizzazione del patrimonio pubblico, culturale (monumenti, chiese, parchi, aree verdi, strutture abbandonate), per le aree soggette a pericoli di dissesto idro-geologico, per la lotta allo spreco ed alla povertà, per il miglioramento dei servizi sociali: dai servizi alla persona al trasporto pubblico, passando per servizi sanitari, per il miglioramento della vivibilità e dell’igiene urbano nei quartieri. Disoccupati, licenziati, lavoratori, precari: divisi siamo niente, uniti siamo tutto! Perché lavoro o non lavoro dobbiamo campare! Perché possiamo lavorare tutti e lavorare meno! Perché i soldi ci sono ma nelle tasche dei padroni e dei ricchi! Perché è necessario ridurre l’orario di lavoro a parità di salario! Perché si può lavorare non per i profitti di pochi ma per l’interesse collettivo!

Movimento di lotta per il lavoro – disoccupati 7 Novembre

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