L’atto alla Corte dei conti. Nel mirino l’affidamento degli incarichi per organizzazione e comunicazione, avvenuto per trattativa diretta
Concerto del 1 maggio a Napoli, il M5S prepara l’esposto alla Corte dei conti. Come spiega stylo24.it, nel mirino ci sono l’affidamento degli incarichi e le spese sostenute dal Comune. L’organizzazione per l’evento di piazza Dante costa 39.990 euro più Iva, in parte finanziati con la tassa di soggiorno. Una somma “di appena dieci euro sotto i 40mila – affermano i consiglieri comunali Marta Matano e Matteo Brambilla -, cifra oltre la quale non si può utilizzare la modalità dell’affidamento diretto”. Invece, così, si salta il bando di gara. La determina dirigenziale l’affida ad Arealive srl (amministratore unico Luca Nottola). La comunicazione, invece, va alla Musica Posse sas di Diego Magnetta (4.950 euro più iva). La presunta anomalia è la comparsa del concerto sui social. La pagina ufficiale è visibile dal 9 aprile, e l’11 l’account Instagram Primo Maggio Napoli carica la prima foto. Una fuga in avanti, perché l’incarico arriva solo il 18 aprile, grazie ad un’altra determina e sempre per trattativa diretta. Il tutto si svolge in estrema velocità: la mail della società, contenente l’offerta di comunicazione, era pervenuta al comune il 17 aprile. Diciamo, allora, che si erano portati avanti con il lavoro.
(Foto Modena City Ramblers/Twitter)
