Napoli, chiuso il Virgiliano: mistero sulla riapertura

Il parco off limits da lunedì, per la messa in sicurezza post maltempo. Da stamane un cartello informa della chiusura, senza specificare i tempi di ripresa. Stop anche all’utilizzo della pista di atletica, frequentata da 300 ragazzi ogni giorno

Il Parco Virgiliano a Posillipo è chiuso per interventi di messa in sicurezza, ma è mistero sui tempi di riapertura. L’area è off limits da lunedì. I dubbi nascono da un cartello, comparso stamane all’ingresso, firmato dalla dirigente del Servizio Verde della città di Napoli, Teresa Bastia. “A causa della forte ondata di maltempo che ha colpito la città nei giorni 25-28 settembre U.S. – è scritto – si informa l’utenza del Parco che, a tutela della pubblica incolumità, la struttura resterà temporaneamente chiusa al pubblico per consentire l’espletamento delle necessarie verifiche e dei conseguenti interventi di messa in sicurezza a carico dell’alberatura. Sarà cura del Servizio Verde della Città assicurare che tali attività vengano concluse nel minor tempo possibile, allo scopo di ridurre al massimo i disagi per la cittadinanza”. A destare preoccupazioni è la vaghezza sulla tempistica. Oltre che al Parco, è interdetto l’accesso alla pista di atletica. L’impianto è utilizzato da almeno sette associazioni sportive. E con la chiusura, a circa 250-300 è proibito praticare sport. “Il volantino apposto all’ingresso sarebbe la risposta/spiegazioni che l’Amministrazione Comunale ritiene opportuno dare in merito alla chiusura del Parco Virgiliano – protesta Marcello Matrusciano, consigliere della V municipalità -.Credo che la cittadinanza, le varie associazioni che operano all’interno del parco e della pista di atletica, nonché i titolari dei chioschi, che ufficialmente, nn possono nemmeno accedere alle loro attività per verificare eventuali danni alle strutture e alla merce, meritino più rispetto e ben altre risposte. Gli uffici e i servizi preposti devono chiarire la situazione, fornendo notizie certe in merito agli interventi da effettuare, nonché sui tempi di riapertura”. Il consigliere precisa: “È vero che c’è una priorità per interventi sugli alberi in strada, ma non vorrei che i tempi diventassero biblici, come l’ultima volta”.

Intanto, Matrusciano e gli altri componenti del gruppo del Pd (Nicola Pezzullo e Simona Orfano) hanno incontrato l’assessora Alessandra Clemente, sul problema chiusura della Galleria Vittoria. “Come Gruppo consiliare – spiega una nota – avevamo chiesto la riapertura alla viabilità di Via Chiaia, del transito di Piazza Plebiscito e di avere contezza sui tempi di riapertura della galleria stessa. L’assessora ci ha rappresentato che i lavori sono già iniziati, ma al momento certezze sulla riapertura della Galleria Vittoria non ci sono. L’assessora Clemente, al momento, ha escluso la riapertura di Via Chiaia e del transito di Piazza Plebiscito. Siamo sicuri che conosce benissimo i problemi di viabilità, sopratutto per anziani, disabili e famiglie con bambini. Ad oggi i cittadini di Santa Lucia, via Nardones e Santa Caterina da Siena stanno soffrendo e occorre adottare delle soluzioni subito. La galleria è un arteria vitale per tutta la città, necessaria a unire le diverse zone e che viene usata da molti cittadini per andare a lavoro”. Due le proposte del Pd, non prese finora in considerazione. Un presidio fisso della polizia municipale, per disciplinare il traffico veicolare, dove sono rilevati due “imbuti” giornalieri tra via Acton, per immettersi a Santa Lucia, e all’altezza del cantiere di Monte Echia. E inoltre, il valutare la possibilità di eliminare una striscia di parcheggio in via Chiatamone, nella parte finale.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest