Napoli, altre due stese al rione Sanità

I raid armati all’alba. Il presidente dalla municipalità: “Topi di fogna, confermiamo la manifestazione di venerdì pomeriggio e lanciamo un appello a coinvolgere le forze sane del quartiere e di tutta la città”

Altre due stese di camorra all’alba a a Napoli, nel Rione Sanità. Come in occasione del raid armato nella notte tra sabato e domenica, ne dà notizia Ivo Poggiani, presidente della III municipalità.

“Due nuove stese nel Rione Sanità, una la scorsa notte e una nella prima mattinata di oggi. La prima sparatoria – scrive Poggiani su Facebook – si è consumata nella zona dei Miracoli intorno alle 4 del mattino. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto sull’asfalto quattro bossoli ma, secondo le testimonianze raccolte dai cittadini i colpi sparati sarebbero molti di più. La seconda stesa è avvenuta in vico Canale nei pressi di Santa Maria Antesecula”. “Questi atti di violenza non hanno senso, i clan – continua – reagiscono per frustrazione perché l’attenzione della istituzioni sul territorio è asfissiante nei loro confronti, è una lotta senza tregua.
Davanti alla rinascita del quartiere è come se questi topi di fogna avessero una strategia della tensione e le sparatorie sono lo strumento con cui provano ad attuarla”. Poggiani conferma “la manifestazione di venerdì pomeriggio alle 18 in Piazza Sanità”, indetta in precedenza. “L’appello è a coinvolgere le forze sane del quartiere e di tutta la città”.  Alla Sanità gli equilibri criminali sono destabilizzati dal contrasto tra il gruppo Savarese-Sequino, egemone nella parte centrale del rione, e i Vastarella-Tolomelli, che controllano la parte bassa.  

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