Minacce a Clementino per farlo cantare con neomelodico di Palma Campania: 3 arresti

Il rapper postò su Fb la foto della sua auto bruciata: gli indagati accusati di tentata estorsione

Poco prima di Sanremo, dove era tra i cantanti in gara, gli avevano anche bruciato l’auto parcheggiata sotto casa e lui aveva postato le foto su Facebook, commentando anche che forse era responsabile del gesto qualcuno scontento di una sua risposta. La squadra mobile di Napoli ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di tre persone, accusate di tentata estorsione in danno del noto rapper Clementino. Secondo gli investigatori il cantante avrebbe subito reiterate minacce, estese anche ai suoi familiari e a componenti del suo staff, allo scopo di avviare una collaborazione artistica con Enzo Carbone, in arte Enzo Di Palma, un 20enne neomelodico di Palma Campania. Collaborazione che il rapper non ha intrapreso. Assieme al giovane neomelodico sono destinatari dell’ordinanza il padre Massimo Carbone, 55 anni, e il fratello Luigi, 26 anni. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola, hanno permesso di ricostruire presunti comportamenti minacciosi e vessatori posti in essere dagli arrestati per costringere Clementino a pubblicare un brano del cantante arrestato.

 

 

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