Il presidente della Repubblica risponde all’invito rivoltogli dal parroco di Caivano

CAIVANO – “Caro Padre Patriciello, ho ricevuto il suo messaggio e la ringrazio per gli auguri e per l’ invito a Caivano”. Comincia così la risposta inviata da Sergio Mattarella al parroco di Caivano, che lo aveva invitato nella Terra dei fuochi. “Ho letto anche il suo editoriale pubblicato nei giorni scorsi su Avvenire – scrive il presidente della Repubblica – in cui rinnova pubblicamente questo invito. Lei sa bene quanto il dramma della Terra dei fuochi mi stia a cuore. Come lei, che vive in prima linea su questa frontiera, sono convinto che sia urgente ‘bonificare’ le coscienze, combattendo egoismo, disonestà, corruzione e criminalità, tutti fattori che sono alla sua radice”. “Così come credo – prosegue Mattarella – che sia necessario fare in modo che questa zona venga liberata dai veleni che seminano malattie e morte tra la popolazione”. Nella lettera, resa nota da don Patriciello, il Capo dello Stato conclude preannunciando la sua venuta: “Le assicuro che terrò in evidenza nella mia agenda il proposito di una visita nella vostra martoriata terra. Nel frattempo continuerò a seguirvi con molta attenzione. Esprimendo la mia vicinanza a lei, ai cittadini e ai volontari che sono impegnati in questa battaglia, le invio i miei più cordiali saluti”.

(Foto azionecattolica.it)

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