M5s, oggi in Campania i tavoli di lavoro digitali per sperimentare nuovi strumenti di partecipazione

Durante l’incontro interverranno esponenti nazionali e regionali pentastellati

La sperimentazione è la parola chiave dei tavoli di lavoro digitali del tour che oggi toccherà la Campania e da gennaio nuove regioni.

La tappa campana è stata coordinata da Luca Di Giuseppe e Marì Muscara, i due facilitatori per le relazioni esterne del Movimento 5 Stelle. Durante l’incontro interverranno Davide Casaleggio, Enrica Sabatini, Francesca De Vito, Cristian Laurini, Alessandro Cacciato.

E parteciperanno diversi portavoce del Movimento 5 Stelle, come Barbara Lezzi, Nicola Morra, Luisa Angrisani, Rosa Silvana Abate, Bianca Laura Granato, Matteo Brambilla.

Il tour che vede la Campania tra le primissime tappe sarà un percorso di co-progettazione in più tappe per costruire attraverso tavoli di lavoro digitali insieme ad attivisti e portavoce le sedi digitali tematiche e territoriali tanto richieste sulla piattaforma: nuovi spazi, avanzati e personalizzati rispetto ai vecchi meetup, che consentiranno agli iscritti di creare gruppi locali, incontrarsi, portare avanti battaglie condivise sul proprio territorio e costruire tavoli tematici permanenti, ma anche formare i partecipanti all’uso di strumenti di progettazione da applicare sul proprio territorio.

“Abbiamo aderito a questo percorso perché crediamo sia necessario ripartire dai territori. Se è vero che il Movimento non potrà mai avere sedi fisiche in tutti i Comuni d’Italia, possiamo, invece, porci l’obiettivo di averne una digitale per ogni Comune. Il che significherebbe dare un riferimento a tutti i cittadini, su tutto il territorio nazionale, che vogliano avviare un percorso politico con noi o semplicemente farci pervenire istanze” spiega Luca Di Giuseppe.

Il Movimento 5 Stelle deve ripartire dai Meetup, con la capacità però di rinnovarli e renderli sempre più vicini ai cittadini. Il percorso che stiamo intraprendendo ci permetterà di allargare il nostro Movimento e di far partecipare tantissimi giovani e professionisti. Le sedi digitali rappresenteranno una nuova occasione per innovare la politica, come abbiamo già fatto” dice Marì Muscarà, Consigliere regionale del M5SCasaleggio: “Sperimentiamo nuovi strumenti di partecipazione” –  “La domanda che spesso mi pongono è se è possibile rimanere un Movimento anche quando si è al governo. Assolutamente sì, si possono trovare vari modi per costruire questo percorso” che coinvolga i cittadini. Lo ha detto Davide Casaleggio, durante l’iniziativa “La Base incontra Rousseau“, nella prima tappa nel lazio (oggi si svolgerà la seconda tappa in Campania).  Casaleggio ha citato l’esempio del Movimento dei girasoli di Taiwan, che nel tempo “si è trasformato e evoluto facendo partecipare i cittadini pur essendo al governo. Ho avuto modo di parlare con la ministra dell’Innovazione sui progetti e la costruzione di un dibattito con i cittadini, la questione non è tanto il voto, che noi facciamo da tempo, con oltre 300 votazioni sulla piattaforma Rousseau“, ma come ampliare la parte della discussione, e “noi stiamo sperimentando nuovi strumenti per la parte di dibattito e costruzione delle idee” “Siamo molto legati al concetto di ‘sede’, in realtà oggi dovremo aprire la mente e capire quali sono i contesti in cui interagire, utilizzare tutti gli strumenti. Quando abbiamo proposto nel 2005 i meet up a Milano, in una birreria che piaceva molto a mio padre, è stato il primo evento” di connessione di persone oon line. “Pensiamo oltre, come costruire cose nuove, ad esempio la ministra di Taiwan ha organizzato i question time con i cittadini“. 

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