Grand Hotel Salerno, la chat M5s: “C’è l’inchiesta, non ci mettiamo piede”

L’albergo coinvolto nell’indagine sugli appalti delle Universiadi. Domenica era programmato l’incontro fra Di Maio e gli attivisti: cambiata subito la sede

Sbatti il Grand Hotel Salerno in prima pagina, a causa dell’inchiesta sugli appalti delle Universiadi, in cui sarebbe indagato per corruzione il vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola. 
E la notizia allarma la chat su Whatsapp degli eletti campani 5 stelle. Motivo? L’albergo deve ospitare il meeting pentastellato di domenica, quando Luigi di Maio incontrerà attivisti e cittadini.
Tanto basta a indurre il M5s ad una rapida retromarcia, cambiando sede alla manifestazione. Ad annunciare la novità è Dario De Falco, ex capo segreteria di Di Maio versione vicepremier.
“Salve a tutti – scrive senza troppi giri di parole – l’incontro pubblico di domenica non si terrà più al Grand Hotel Salerno. Abbiamo appreso dalla stampa che il proprietario (Rocco Chechile, ndr) sarebbe indagato insieme a Bonavitacola, il vice di De Luca, per presunti accordi sulle Universiadi”. Fatta la premessa, De Falco non lascia spazio a equivoci. “Se fosse così – avvisa – non possiamo neppure pensare di metterci un piede dentro e non vogliamo averci niente a che fare!”. Dettata la linea, De Falco comunica che l’incontro è spostato al Mediterranea Hotel di via Generale Clark.

Gianmaria Roberti

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