Obbligo di dimora per la donna accusata di maltrattamenti aggravati

GRAGNANO –  E’ accusata di maltrattamenti aggravati. Dalle indagini effettuate dei Carabinieri tra gennaio e giugno emerge che “instaurava durante le sue ore di presenza un clima di tensione e paura nei bambini, vittime dirette ovvero spettatori impauriti dei maltrattamenti posti in essere nei confronti dei compagni”. Una presunta maestra violenta a Gragnano avrebbe inflitto schiaffi e minacce agli alunni di età compresa tra i 2 e i 6 anni. La donna è in servizio presso una scuola dell’infanzia, ed è stata raggiunta da una misura cautelare applicativa dell’obbligo di dimora emessa dal gip di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, eseguita dai carabinieri di Castellammare di Stabia. La maestra avrebbe inveito contro i bimbi, mortificandoli in caso di qualsiasi difficoltà nel rispettare le sue direttive, talvolta colpendoli con ceffoni o comunque minacciando di farlo mimandone il gesto, strattonandoli per le braccia, mettendoli con forza a sedere, costringendoli inoltre a mangiare, anche controvoglia, introducendo con violenza il cibo nelle loro bocche. Un comportamento che “cagionava loro, durante e oltre l’orario scolastico, un abituale stato di malessere fisico e mentale”, sottolineano gli investigatori. Oltre all’obbligo di dimora nel comune di Gragnano, alla donna è stato prescritto di non allontanarsi dalla propria abitazione dalle ore 8 alle 19.

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