La neutralità della sede ignorata ancora una volta.
La Cisl Campania non perde occasione per trasformare Formedil Napoli in un teatro elettorale. Domani, martedì 11 novembre, la sede di Via Leonardo Bianchi ospiterà il candidato alla Presidenza della Regione, Edmondo Cirielli. Nulla da dire sul dibattito sui temi di sviluppo e lavoro: il problema è un altro.
Già lo scorso 4 novembre, la stessa struttura era stata utilizzata per un incontro con il candidato del centrosinistra Roberto Fico. Una scelta che rivela arroganza organizzativa e totale disattenzione verso il rispetto delle regole: strutture, enti bilaterali finanziati dai lavoratori e dalle imprese dovrebbero essere spazi neutri, non palcoscenici elettorali.
A fare la differenza ci pensa l’Acen – Associazione Costruttori Edili di Napoli – che dimostra come sia possibile organizzare confronti politici senza strumentalizzare spazi altrui. Domani, sempre martedì 11 novembre, sei candidati al Consiglio Regionale saranno accolti nella sede associativa di Palazzo Ruffo della Scaletta, garantendo correttezza e trasparenza. Nessun palco politico, nessuna impropria appropriazione di risorse dei lavoratori: solo stile e rispetto delle regole.
La contrapposizione è evidente. Da un lato la Cisl e la Filca Cisl, che continuano a piegare spazi e risorse pubbliche a logiche elettorali, incuranti di qualsiasi principio di neutralità; dall’altro l’Acen, che dimostra che dibattiti politici e correttezza possono coesistere senza conflitti di interesse.
Non è più solo una questione di forma: è una questione di rispetto verso chi sostiene economicamente e moralmente queste strutture. La Cisl insiste nell’arroganza, l’Acen conferma che esistono alternative di stile e trasparenza. I lavoratori e le imprese meritano di meglio.
Ciro Crescentini
