Fermata e rilasciata a Khartoum la giornalista salernitana Antonella Napoli

Avrebbe scattato alcune fotografie ad obiettivi considerati sensibili

Fermata e rilasciata a Khartoum dopo alcune ore la giornalista battipagliese Antonella Napoli, fermata domenica mattina nella capitale del Sudan. La Napoli, dirigente di Articolo21 e fondatrice e presidente della Onlus Italians for Darfur, era arrivata a Khartoum sabato per seguire le proteste contro il regime in corso da diverse settimane nel Paese e che hanno già provocato decine di morti. Sarebbe stata fermata per aver fatto alcune fotografie ad obiettivi considerati “sensibili”. Sul suo profilo fb ieri ha pubblicato un post che evidenziava le difficili condizioni di lavoro “A Khartoum si è appena conclusa la terza settimana di proteste contro il governo del presidente Omar Hassan al Bashir. Almeno 37 morti, secondo Amnesty, – prosegue il posti – molti di più per l’opposizione. Le autorità sudanesi ammettono ‘solo’ 19 vittime nei disordini. E noi giornalisti siamo guardati a vista. Ma questo non ci impedisce di raccontare ciò che sta avvenendo nell’indifferenza del mondo”. Nella mattinata di oggi, l’allarme lanciato da Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International in Italia: ho “ricevuto un sms intorno alle 10.30 in cui Antonella mi avvisava di essere ‘stata fermata a Khartoum da uomini che dicono di essere della polizia. Potrebbero togliermi il telefono da un momento all’altro, av…”. Un messaggio incompleto che ha fatto capire a Noury che forse la Napoli stesse cercando di chiedere di avvisare qualcuno. Per ore nessuno dei due cellulari in possesso alla giornalista sono stati raggiungibili. Poi dopo ore di attesa la notizia della Farnesina, che conferma che Antonella Napoli sta bene ed è stata rilasciata.

Monica De Santis

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