Ecco il bando per i giovani e la valorizzazione culturale  delle periferie

Ogni progetto potrà essere finanziato per un massimo di 60 mila euro

Pronto il bando “Prendi parte, agire e pensare creativo” per la valorizzazione culturale delle periferie che stanzia 600 mila euro per  operativo per la realizzazione di progetti per favorire la creatività contemporanea in aree caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale. Il Bando, della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane è rivolto a istituzioni culturali pubbliche e private, senza scopo di lucro. Le proposte dovranno essere presentate in partenariato con almeno un ente del Terzo settore, riguardare progetti finalizzati a coinvolgere in modo significativo giovani di età compresa tra 18 e 29 anni (con particolare preferenza per i giovani che non studiano e non lavorano) per stimolare la coesione sociale, con una programmazione articolata di attività in un arco di tempo di almeno 6 mesi. Ogni progetto potrà essere finanziato per un  massimo di 60 mila euro per una copertura non superiore all’80% del budget totale. Per partecipare al bando è necessario registrarsi sul sito http://www.aap.beniculturali.it/prendiparte/ entro e non oltre il 30 aprile 2018 alle ore 12. Dopo aver effettuato la registrazione si potrà procedere alla compilazione della domanda, comprensiva della documentazione richiesta, firmata dal legale rappresentante. Le proposte progettuali potranno riguardare ad esempio percorsi di avvicinamento alla creatività contemporanea, arti visive e performative, fotografia, video, arti applicate, manifattura digitale, innovazione tecnologica, comunicazione, portati avanti da operatori sociali formati nella comunicazione e mediazione della cultura contemporanea; progetti che coinvolgano artisti e designer che lavorano nell’ambito dell’arte relazionale, in residenza o che in ogni caso garantiscano la partecipazione diretta alle attività;alle proposte pervenute sarà attribuito un punteggio sulla base dei criteri come: la qualità, originalità, le strategie di promozione e modalità di comunicazione e la durata del programma di attività in cui siano coinvolti i giovani beneficiari.

                                                                                                                                  Ciro Crescentini

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest