Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

E’ morto Ciro Cirillo, l’assessore rapito dalle Br: per liberarlo trattativa Stato-camorra

Redazione by Redazione
30 Luglio 2017
in Campania, In Primo Piano
0

Se ne è andato a 96 anni, portandosi nella tomba i suoi misteri. Nel 1981 l’allora assessore regionale ai lavori pubblici rimase 89 giorni nelle mani delle Brigate Rosse

Se ne è andato a 96 anni Ciro Cirillo, portandosi nella tomba i suoi misteri e l’ombra della trattativa tra Stato e camorra. Nel 1981 l’allora assessore regionale ai lavori pubblici rimase 89 giorni nelle mani delle Brigate Rosse. Mesi di frenetici approcci tra uomini del suo partito, la Dc, dei servizi segreti, delle Br e della Nco di Raffaele Cutolo. Oggi sappiamo con certezza come finì quella trattativa Stato-Camorra per il sequestro Cirillo. E lo possiamo dire col sigillo della Cassazione: lo Stato trattò, eccome se trattò con la Nco di Raffaele Cutolo. Di più: si prosternò di fronte al professore di Ottaviano. Riverito, blandito nella cella del carcere di Ascoli Piceno per favorire la liberazione dell’assessore democristiano alla Regione. E subito dopo tradito da istituzioni voltagabbana, che mandarono in fumo promesse di appalti e prebende. Ma don Raffaele fu però assolto dalla surreale accusa di estorsione alla Democrazia Cristiana, il partito-Stato, dominus del negoziato col boss. Se non ci fu estorsione, allora ci fu trattativa. Una verità ricavata in controluce, ripercorrendo la processione di agenti dei servizi davanti al capo della Nco. Prima quelli del Sisde, poi i militari del Sismi, che si intestarono la titolarità del patto con l’antistato, giudicando inefficienti i servizi civili, con la benedizione dei politici in ansia. Accordi inconfessabili che coinvolgevano le Brigate Rosse e la colonna napoletana del cattivo maestro Senzani, carcerieri di Cirillo.

 

Non c’è segreto di Stato sulla trattativa fra cutoliani e istituzioni, non ci sono carte da declassificare. Basta andare all’archivio della Suprema Corte per trovare le prove di come lo Stato sappia umiliarsi di fronte alla camorra. Una verità scomoda da digerire perfino oggi. Nessuno ne parla, nessuno vuole approfondire. L’ultranovantenne ex assessore Cirillo ha consegnato le sue memorie ad un notaio, da rendere pubbliche solo dopo la sua morte. Un’assicurazione sulla vita. Perché sarebbe pericoloso pure adesso tirare fuori gli scheletri dagli armadi. Come ricostruì la Commissione parlamentare antimafia, nella catena di misteri emerse il ruolo di Francesco Pazienza. Il faccendiere legato ai servizi militari tornò dagli Stati Uniti in Italia il 20 giugno 1981 e stabilì un contatto con Alvaro Giardili, imprenditore impegnato nella ricostruzione in Irpinia. Gli chiese di fargli incontrare i vertici della Nco, per sbloccare l’impasse nel sequestro Cirillo, che si trascinava da quasi 2 mesi. Mossa azzeccata. Il 10 luglio, Pazienza ebbe un summit nella casa del cutoliano Oreste Lettieri ad Acerra. Interlocutore principale Vincenzo Casillo, già protagonista della trattativa. Oltre a Giardili, erano presenti anche un assessore Dc di Acerra, Bruno Esposito, ed il camorrista Nicola Nuzzo. Casillo ritenne Pazienza come colui che parlava a nome del Sismi, ma anche di alcuni vertici della Democrazia cristiana. La trattativa Stato-camorra era partita.

Tags: ciro cirillo
Previous Post

Napoli, muore donna ricoverata per meningite

Next Post

Napoli, invadono i binari: si ferma il metrò, sei denunciati

Next Post
Napoli, invadono i binari: si ferma il metrò, sei denunciati

Napoli, invadono i binari: si ferma il metrò, sei denunciati

🕐 Aggiornato il: 30/07/2017 alle 22:00

Le news in evidenza

  • Muore a 24 anni dipendente RFI nel Casertano: aperta un’indagine sulla morte di Giancarlo Palomba 28 Luglio 2026
  • San Raffaele, licenziata la sindacalista che denunciava carenza di infermieri e turni massacranti 27 Luglio 2026
  • Israele, gli ex vertici della sicurezza avvertono Trump: “La violenza dei coloni rischia una crisi senza precedenti” 27 Luglio 2026
  • Napoli Servizi, 187 assunzioni e un muro di silenzio: tacciono sindaco, partiti e sindacati 27 Luglio 2026
  • Andrea Pirlo, l’ennesima vittima del clima anti-russo: quando la politica travolge lo sport 27 Luglio 2026
  • La caccia alle streghe non risparmia la Nazionale: Pirlo nel mirino della crociata antirussa 26 Luglio 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.