Il raid lo scorso 30 aprile, ad un mese dalle comunali. La vittima riportò gravi lesioni

CRISPANO – Fu una brutale aggressione che turbò la campagna elettorale a Crispano, ad un mese dalle comunali. Oggi, per quel raid eseguito da un “commando” di 4-5 giovani, sono state eseguite dai carabinieri due ordinanze di custodia cautelare. Emerge un quadro indiziario inquietante, sullo sfondo del pestaggio subito da Vincenzo Cennamo, ex sindaco e oggi consigliere del Pd, seriamente ferito lo scorso 30 aprile: secondo l’ipotesi dei pm di Napoli Nord, sarebbe stato punito per la ferma opposizione alla candidatura di una delle due persone destinatarie della misura cautelare. Le indagini dei carabinieri del locale Comando Stazione evidenziano che, prima di essere picchiato, Cennamo subì minacce. La brutale aggressione sisarebbe quindi consumata nell’ambito della cornice politica del Comune di Crispano e  nel clima della campagna elettorale. Agli indagati è contestata l’aggravante della premeditazione.

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