Coronavirus, Campania: i numeri non tornano. Scatta l’indagine della Procura della Repubblica

L’inchiesta cercherà di capire perché, nonostante l’impiego massiccio di risorse economiche, sono state segnalate attese interminabili nei pronto soccorso campani, con lunghe code di auto private con pazienti in attesa di sistemazione

Dopo la Regione Liguria, anche la Campania finisce sotto indagine a causa dei numeri dell’emergenza Coronavirus. La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo per fare chiarezza sui dati forniti dalla sede del governo regionale di Palazzo Santa Lucia  a Roma, in particolare quelli dei posti letto, che hanno decretato l’inserimento della regione nella fascia gialla dell’ultimo Dpcm. L’inchiesta è diretta dalla pm Mariella Di Maura. L’inchiesta fa parte dell’istruttoria avviata mesi fa sulla realizzazione degli ospedali modulari a Napoli, Caserta e Salerno. A insospettire gli inquirenti sarebbero i numeri di letti disponibili per le degenze ordinarie, passati da 1.300 unità a 3.160 in una sola giornata, con 1.817 di essi occupati. L’altro nodo riguarda invece le terapie intensive, dove i posti sono passati da 335 a 590 in 20 giorni, con 186 pazienti ricoverati. L’inchiesta cercherà di capire perché, nonostante l’impiego massiccio di risorse economiche, sono state segnalate attese interminabili nei pronto soccorso campani, con lunghe code di auto private con pazienti in attesa di sistemazione.

CiCre

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest