Collana, Borriello annuncia la riapertura: “Sarà nei prossimi giorni, già effettuati interventi”

L’assessore allo sport del Comune di Napoli replica alle polemiche: “Per l’affido c’è la possibilità di sfruttare fondi pubblici attraverso l’agenzia per le Universiadi ma se questa opportunità non ci dovesse essere data, mettiamo le carte a posto e cerchiamo di acquisire tutta la documentazione per fare una conferenza dei servizi e risolvere questione paradossale”

Il Comune di Napoli annuncia la prossima riapertura dello stadio Collana. “Le polemiche possono esserci e probabilmente ci saranno sempre. Noi riteniamo di avere un’unica linea di condotta, vogliamo che riapra e credo che nei prossimi giorni sarà data la possibilità ai numerosi sportivi napoletani di poter accedere nuovamente all’impianto”. Così l’assessore allo Sport Ciro Borriello, replicando alle polemiche dei giorni scorsi sullo stato dell’impianto del Vomero. Una querelle nata dalle accuse di Carlino, patron del calcio Napoli femminile Carpisa-Yamamay e del presidente dell’Ati Collana Sport Center, Sandro Cuomo, sull’impossibilità di eseguire i lavori di ristrutturazione in seguito alla decisione del comune di Napoli di impedire l’ingresso a terzi. “Per quanto riguarda la polemica per l’affido – ribatte Borriello – c’è la possibilità di sfruttare fondi pubblici attraverso l’agenzia per le Universiadi ma se questa opportunità non ci dovesse essere data, mettiamo le carte a posto e cerchiamo di acquisire tutta la documentazione del Collana sia al Comune che alla Regione e cerchiamo di fare una conferenza dei servizi per discutere e risolvere questione paradossale”. L’assessore promette una rapida riapertura alle migliaia di atleti rimasti senza il polifunzionale del quartiere collinare. “I disagi ci sono ancora, perché – aggiunge – l’impianto non versa in ottime condizioni, ma abbiamo fatto riparare alcune serrande, pulire la pista d’atletica ed eliminare le erbacce. Fortunatamente, da quando abbiamo lasciato l’impianto a fine luglio, nulla è cambiato: non ci sono stati terremoti, né agguati”. Ci mancavano giusto quelli.

(Foto Pupia Campania/youtube)

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