L’ex consigliere comunale solidarizza col movimento neofascista e il commerciante ferito negli scontri di alcuni giorni fa

NAPOLI – Dice di essere andato in via Foria per dare solidarietà anzitutto al commerciante rimasto ferito durante gli scontri tra antagonisti e militanti di CasaPound. Ma senza giri di parole precisa di essere “un uomo libero”, di fronte all’imbarazzato gelo del Pd, il suo partito, per l’adesione alla manifestazione in favore del movimento neofascista. Diventa un caso nei dem napoletani Saverio Cilento, ex consigliere comunale, che precisa di essere distante da CasaPound, ma di rifiutare la violenza di cui sarebbero stati vittima i suoi attivisti. Dal Pd Metropolitano di Napoli arriva una nota che è un capolavoro di equilibrismo. Il segretario Carpentieri e il responsabile comunicazione Ederoclite premettono che il partitone renziano “ha sempre condannato, condanna e condannerà in ogni occasione l’utilizzo della violenza quale malinteso strumento di lotta politica”. Una scontata premessa per ribadire solidarietà al commerciante ferito e auspicare “che sia fatta piena luce sui responsabili del gesto”. Ma dopo ciò, il Pd è costretto a chiarire di non aver aderito né delegato alcuno alla manifestazione di CasaPound tenutasi questa mattina. “Eventuali presenze di esponenti del nostro partito sono frutto di scelte del tutto personali”. Cilenti però tira dritto, e chiarisce al fanpage.it: “Nessuno mi ha detto niente”.

(Foto Saverio Cilenti/Fb)

 

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