Caserta, sequestrati 45 milioni di beni a imprenditori presunti affiliati clan casalesi

 

Sequestrati 14 conti correnti, 5 società edili, 13 autoveicoli, 100 immobili

Efficace e brillante azione degli uomini e delle donne della polizia di Caserta. Eseguito  decreto di sequestro preventivo di beni proposto dalla Direzione Nazionale Antimafia nei confronti di Gaetano e Silvestro Balivo che, insieme con le loro famiglie, hanno tenuto rapporti con la famiglia dei Zagaria (componente del clan dei Casalesi). In particolare sono stati sottoposti a sequestro 5 società operanti nel settore edile e in quello di prodotti ortopedici, numerosi rapporti finanziari presso 14 istituti bancari, 13 autoveicoli (di cui 9 auto, 3 autocarri e 1 motociclo) nonché oltre 100 immobili, tra fabbricati e terreni in comuni della provincia di Caserta e a Fiuggi. Un sequestro di beni complessivamente stimati in circa 45 milioni di euro. I due fratelli erano stati destinatari di misura cautelare (emessa dal Gip di Napoli su richiesta della locale DDA) nel 2015 in relazione a una vicenda che vide anche il sequestro del Centro commerciale Jambo nel Casertano. Il decreto di sequestro eseguito dalla Squadra Mobile della questura di Caserta è la prima misura di prevenzione antimafia emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – sezione per l’applicazione misure di prevenzione – su proposta della Direzione nazionale antimafia.

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