Sequestrati fucili, cartucce e richiami acustici vietati tra Mondragone, Villa Literno e Castel Volturno. Telecamere collegate da remoto e corrente rubata per eludere i controlli
Maxi operazione contro il bracconaggio lungo il litorale casertano. La Polizia Provinciale di Caserta, coordinata dal comandante Biagio Chiariello e affiancata dagli attivisti della LIPU di Napoli, ha denunciato dieci persone nei territori di Mondragone, Villa Literno e Castel Volturno. Durante i controlli sono stati sequestrati fucili da caccia, munizioni, richiami acustici vietati e attrezzature utilizzate per la caccia illegale. Scoperto anche un impianto di videosorveglianza con telecamere orientabili da remoto, utilizzato per individuare l’arrivo delle pattuglie. Le verifiche hanno inoltre portato alla luce un allaccio abusivo alla rete della pubblica illuminazione, con l’ipotesi di furto aggravato di energia elettrica. Accertati anche illeciti edilizi, tra cui la presenza di un’abitazione abusiva già destinataria di un ordine di demolizione.

