Campania, Salerno: nell’occhio del ciclone la gestione del servizio elisoccorso. Interrogazione della consigliera regionale Muscarà

Dubbi e perplessità sull’operato dell’Asl

La gestione del servizio elisoccorso a Salerno è finito nell’occhio del ciclone. Dubbi e perplessità sull’operato dell’Asl locale e il ruolo assunto dalla governo regionale.

Con il bando SoReSa (che sovrintende gli acquisti della Regione) si dice che il personale sanitario dell’elisoccorso Campania deve provenire dalle aziende sanitarie Regionali. A tal proposito è stata quindi inviata una nota a tutti i direttori generali delle Asl e delle aziende sanitarie della Campania per reclutare il personale” – afferma in una nota, la coinsigliera regionale della Campania, Maria Muscarà che ha annunciato la presentazione di una interrogazione.

La consigliera Maria Muscarà


“Se l’Asl Na 1 fornisce 40 persone, perché l’Asl di Salerno stipula un convenzionamento con Alidaunia per personale a partita Iva che non è quello che afferisce il sistema sanitario regionale? La giunta dovrebbe assolutamente rispondere a queste domande per fare chiarezza su argomenti così delicati, tra questi: quali sono i motivi per cui non è stato indetto concorso pubblico o un’unica lista regionale, come proposto dal responsabile del 118 Asl Napoli 1?“, aggiunge Muscarà. “Quali sono i motivi per cui l’Asl Salerno ha inserito personale a partita IVA in una delibera aziendale per i dipendenti? Quali sono i motivi per cui la retribuzione del personale viene data all’Alidaunia che paga le singole Asl e non è direttamente la Regione a pagare le Asl? Quali sono i motivi per cui Salerno, nonostante il cospicuo elenco anche dell’Asl Napoli 1, fa una nuova delibera con altre due persone, che vengono poi chiamate a differenza di quelli dell’ Asl Napoli 1?”– conclude Muscarà

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