Campania, Muscarà (M5s): “Dubbi e perplessità nomine Arpac”

Gli incarichi fuori dalle regole del merito, dei concorsi, delle graduatorie chiare sono una strada lastricata dal sospetto del favore, dell’interesse personale e della parzialità, e questo non giova a nessuno.

Giro di poltrone all’Arpac, Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania.“Infornate” a pochi mesi dalle elezioni regionali. Significative le dichiarazioni rilasciate dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Maria Muscarà. “Il commissario dell’Arpac Luigi Stefano Sorvino, sicuramente con l’assenso del governatore Vincenzo De Luca, dispensatore di incarichi, decide di sistemare in Arpac il dottor Mario de Biasio che De Luca nel 2016 nominò direttore generale dell’Asl di Caserta” – sottolinea Muscarà. La consigliera pentastellata pone una serie di domande mirate, precise:   “Perchè questa scelta? Perchè una agenzia per la protezione ambientale che non ha nel proprio organico un ingegnere ambientale deve farsi carico di un dirigente che è un medico esperto in riabilitazione? Come potrà migliorare il controllo ambientale con l’arrivo di un medico della riabilitazione? – domanda ancora Muscarà – Perchè, visto che i dirigenti medici in Arpac percepiscono uno stipendio doppio di quello degli altri dirigenti fare questa scelta antieconomica? Perchè, visto che l’associazione delle Agenzie regionali ambientali ha deciso che i medici in Arpac non ci devono stare?” Le agenzie ambientali dovrebbero avere un ruolo chiave nella tutela dell’ambiente e quindi della salute della terra dell’acqua dell’aria e degli esseri viventi e non ci sembra questa la strada giusta – conclude Muscarà – Gli incarichi fuori dalle regole del merito, dei concorsi, delle graduatorie chiare sono una strada lastricata dal sospetto del favore, dell’interesse personale e della parzialità, e questo non giova a nessuno”.

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