Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Campania: l’affare della formazione, milioni di euro in fumo senza creare lavoro

Redazione by Redazione
23 Luglio 2019
in Campania, Economia e Società, In Primo Piano
0

Molti enti sono di proprietà di organizzazioni imprenditoriali, associazioni no profit. Il Movimento 5 Stelle: “Presenteremo un’articolata interrogazione

La formazione professionale in Italia, una macchina macina-soldi. Le Regioni bruciano quattrini tra enti regionali di formazione professionale, consorzi di bonifica, agenzie, borse lavoro nazionali e locali,  enti strumentali e bilaterali. E molti enti o agenzie di formazione sono di proprietà di organizzazioni di imprenditori o di esercenti, sindacati, consorzi di cooperative, associazioni no profit.   Siccome la formazione è d’obbligo, vengono organizzati corsi  in partnership, coinvolgendo Università o enti para regionali. Negli ultimi anni grandi affari sono stati concretizzati anche con i corsi per la sicurezza antinfortunistica. In Campania, milioni  di euro pubblici provenienti da fondi comunitari vengono polverizzati in centinaia di migliaia di  progetti di formazione inutili, privi di qualsiasi seria valutazione o finalizzazione al lavoro. Per un ente di formazione  è facile ottenere un finanziamento pubblico: basta raccogliere un certo numero di disoccupati, contattare dei docenti e proporre un progetto formativo alla Regione, senza bisogno di dimostrare se in passato un corso simile abbia dato dei risultati positivi  sul piano occupazionale.

Eppure, l’accordo con il quale l’Italia fissa gli obiettivi per accedere alle risorse del Fondo sociale europeo per il periodo 2014-2020 avrebbe dovuto rimediare ai problemi di carattere occupazionale e sociale. Invece, i  corsi di formazione alimentano anche clientele e sprechi: tutor e docenti pagati profumatamente a peso d’oro. Catering  e gadget costosi. E poi ci sono le truffe vere e proprie:  fatture fittizie o gonfiate per servizi mai forniti sui corsi di formazione. Per non parlare dei giovani sfruttati con rapporti di lavoro veri e propri, gratuiti e senza contributi, spacciati per tirocini: 500 euro al mese di compenso, quasi sempre pagati in ritardo, e poi alla scadenza dei sei mesi vengono lasciati a casa e viene preso un nuovo tirocinante. Emergono molte responsabilità e complicità. Responsabilità e complicità che coinvolgono anche associazioni imprenditoriali e organizzazioni   sindacali che in alcuni enti svolgono il ruolo di gestori.

 

Sull’argomento formazione scende in campo il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle. “Esigiamo chiarezza. Presenteremo un’articolata interrogazione al Presidente della giunta regionale e all’assessore alla formazione per conoscere nei dettagli il numero di enti  di formazione  e bilaterali accreditati, la qualità e l’idoneità della strutture dove si svolgono i corsi, l’inquadramento contrattuale del personale impiegato negli enti, la funzione dei docenti e di tutor, i risultati conseguiti dai Centri sperimentali di sviluppo delle competenze,  la finalità dei corsi, i posti di lavoro creati, i finanziamenti concessi dall’ente regionale” – sottolinea Maria Muscarà(foto in alto) capogruppo del consiglio regionale del M5s. “Non escludiamo di coinvolgere altre istituzioni” – aggiunge Muscarà.

Da un recente  monitoraggio Isfol e Italialavoro sulle politiche attive in favore di cassintegrati , emerge chiaramente come gli enti formativi (prevalentemente privati “accreditati”) hanno puntato soprattutto a “riempire le classi” in corsi di inglese e informatica dagli esiti occupazionali incerti.  È difficile credere che le chance occupazionali nel settore dei servizi di una persona di quarantacinque anni migliorino grazie a un corso di carattere “generalista“ della durata di un paio di settimane, in un mercato dove per un eventuale e analogo posto si candidano giovani neolaureati (con esperienze anche all’estero) che possono entrare in azienda con uno stage di sei mesi a 400 euro. Ovviamente, in assenza di adeguati e “generosissimi” incentivi alla domanda di lavoro, le chance per il quarantacinquenne di trovare lavoro sono estremamente basse e i corsi sono praticamente inutili o al massimo paragonabili a un “hobby”. Infatti, la scelta del percorso è spesso basata sulla “discrezionalità” del disoccupato oppure è frutto di un suggerimento da parte degli stessi enti privati che hanno tutto l’interesse a indirizzare il beneficiario verso la propria offerta formativa. Inoltre, sempre dal monitoraggio Isfol, si evidenzia come il parcheggio in formazione è stato il comportamento tipico tenuto anche dalle agenzie private di collocamento (Apl): non solo non hanno collocato quasi nessuno, ma hanno sostanzialmente erogato gli stessi servizi dei Centri per l’impiego. Le Apl erano state coinvolte perché reputate più “capaci” nel collocare il disoccupato, invece hanno parcheggiato queste persone in programmi volti solo all’occupabilità, senza raccogliere minimamente le esigenze provenienti dalla domanda di lavoro (supponendo che ci fossero) e senza attivarsi nella fase di intermediazione, perché questa rappresentava chiaramente un rischio d’impresa troppo alto.

                                                                                                                            CiCre

 

 

Tags: formazione professionaleMaria Muscaràmovimento 5 stelleRegione Campania
Previous Post

Miss Grand International, vince tappa napoletana dedita alla clown terapia

Next Post

Campania, Cisl al fianco dei 471 navigator: “Incomprensibili tentennamenti di De Luca”

Next Post
Campania, la protesta dei 471 laureati navigator davanti alla Regione

Campania, Cisl al fianco dei 471 navigator: "Incomprensibili tentennamenti di De Luca"

🕐 Aggiornato il: 23/07/2019 alle 09:50

Le news in evidenza

  • Le Baccanti di Euripide inaugurano Pompei Theatrum Mundi 2026 con la regia di Theodoros Terzopoulos 15 Giugno 2026
  • Campi Flegrei, stop alla Linea 2 per accumuli di CO2: vertice in Prefettura a Napoli 15 Giugno 2026
  • Napoli Servizi, 187 assunzioni sotto accusa: perché Filcams CGIL e il consigliere Rosario Andreozzi tacciono? 15 Giugno 2026
  • Accordo USA-Iran: annunciata la pace, firma prevista in Svizzera 15 Giugno 2026
  • Diritto alla salute e sanità pubblica: il 17 giugno incontro della CGIL Campania a Napoli 14 Giugno 2026
  • Ad Aversa la festa della solidarietà: grande partecipazione alla Casa del Donatore. Guarda il video con testimonianze e commenti 14 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.