Campania, De Luca ha concordato la chiusura delle scuole con i sindacati e le associazioni degli studenti

Non è escluso una proroga dello stop e l’utilizzo della didattica a distanza fino al 2 gennaio 2021

L’ordinanza firmata dal presidente della Regione Vincenzo De Luca di chiudere le scuole in Campania sarebbe stata concordata con i sindacati confederali e di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Gilda, Ugl, sindacati di base, associazioni di studenti universitari vicini alla Cgil, i titolari di alcune scuole private, associazioni di presidi. Lo confermano fonti dell’ufficio di gabinetto della presidenza regionale. “Prima di chiudere abbiamo ascoltato la posizioni di tutte le parti sociali e abbiamo concordato la didattica a distanza per cercare di contenere l’onda di contagio. Non escludiamo la proroga delle chiusure e l’utilizzo della didattica a distanza fino al 2 gennaio 2021 qualora emergesse una ulteriore e grave emergenza sanitaria”– afferma un funzionario regionale dell’ufficio di gabinetto che per ovvie ragioni preferisce rimanere anonimo. Dunque, sindacati e associazioni degli studenti prima avrebbero concordato con il governatore sceriffo la chiusura di tutti i plessi scolastici e universitari per la gioia dei sostenitori della didattica a distanza a stipendio pieno e dei gestori delle piattaforme digitali e poi recitato il solito copione presentandosi come “duri e puri” in piazza urlando dai megafoni contro lo “Sceriffo di Santa Lucia”. Gioco delle parti. Commedianti.

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