Pasquale Pesce, detto “Chiocchiello”, 49 anni, accusato dell’omicidio di Vincenzo De Liso
Secondo gli investigatori l’arrestato, dopo aver partecipato alla fase deliberativa dell’omicidio, avrebbe composto il gruppo di fuoco insieme al capoclan Giuseppe Marfella, già condannato in via definitiva per lo stesso delitto, il quale avrebbe esploso numerosi colpi di arma da fuoco, nove dei quali colpirono la vittima e due dei quali si rivelarono letali. Agenti della Squadra Mobile di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea nei confronti di Pasquale Pesce, detto “Chiocchiello”, 49 anni, ras del clan Marfella, accusato per l’omicidio di Vincenzo De Liso, vittima innocente della criminalità, ucciso il 1° maggio 1999. De Liso sarebbe stato ucciso in risposta all’omicidio di Giustino Perna, altra vittima innocente.
