Camorra, scovato a Villaricca il baby boss della Vanella Grassi

Alessio Angrisano, 20 anni, è ritenuto dagli investigatori a capo del clan di Secondigliano: era ricercato da gennaio

Era ricercato dallo scorso mese di gennaio. La Polizia di Stato ha arrestato un latitante ritenuto dagli investigatori il capo al clan della Vanella Grassi, detto anche dei “girati”, di Secondigliano: si tratta di Alessio Angrisano, 20 anni,  Il baby boss è stato rintracciato e bloccato dagli agenti del commissariato di Scampia e dal nucleo prevenzione crimine a Villaricca. In azione anche un elicottero, insieme con numerosi agenti. Nei confronti di Angrisano e di altre 6 persone, lo scorso mese di gennaio fu emessa dal gip di Napoli un’ordinanza di custodia cautelare in carcere su richiesta della Dda (pm De Marco): il giovane fu l’unico a sfuggire alla cattura. Le accuse sono di estorsione, rapina, porto e detenzione illegale di armi, reati aggravati dal metodo mafioso. Gli agenti hanno dovuto forzare la porta d’ingresso blindata per entrare nell’abitazione al piano terra dove si era rifugiato. Trovati 1350 euro, e in una scarpa, una pistola semiautomatica con matricola abrasa con sei cartucce.  Angrisano si era rifugiato in un’abitazione al piano terra della I traversa di via Vittorio Emanuele III. Insieme con il suo gruppo criminale avrebbe commesso una serie di attentati a scopo di estorsione, tra cui l’incendio di alcuni distributori di carburante, ai danni di un imprenditore i cui familiari sono legati a un altro clan camorristico suo rivale.

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