Borrelli propone una  legge per l’ Isola di Vivara bene pubblico

L’attuale Ente di gestione non è un grado di assicurare azioni di tutela, valorizzazione e, soprattutto, fruizione collettiva

“Ho presentato una proposta di legge che intende portare all’attenzione del Parlamento lo stato di salute precario dell’Isola di Vivara che può essere superato attraverso l’acquisizione del patrimonio della omonima Riserva naturale dello Stato mediante espropriazione per pubblica utilità grazie all’applicazione delle vigenti norme in materia di espropriazione delle aree naturali protette. Aprendo anche a forme innovative di crowdfunding civico, incentivato grazie all’applicazione degli istituti di deducibilità fiscale già previsti dall’ordinamento per le donazioni private finalizzate a interventi culturali e di tutela dell’ambiente. Chiederò a tutto il Parlamento di sostenerla. Nonostante l’isola di Vivara, dal 2002, sia stata dichiarata Riserva naturale dello Stato, l’Ente di gestione non è un grado di assicurare azioni di tutela, valorizzazione e, soprattutto, fruizione collettiva. Inoltre, investe fondi pubblici per azioni di tutela (attività antincendio, recupero sentieri vigilanza a mezzo dei carabinieri forestale) di un bene privato. I proprietari nulla hanno investito per il recupero degli immobili esistenti, ridotti in stato di fatiscenza, nonostante i vincoli ambientali e culturali. Dobbiamo salvare questo enorme patrimonio naturalistico, prima che piombi nel degrado nell’indifferenza generale”. Lo ha reso noto Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra che ha rivolto un appello ai parlamentari per sostenere la proposta di legge.

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