Banchetti Lega-M5S, contestazione a Napoli

La protesta dei centri sociali contro l’iniziativa per spiegare i contenuti del programma di governo. Insurgencia: “Ci hanno dichiarato guerra, difenderemo i nostri spazi e le nostre battaglie”

Protesta a Napoli contro il governo M5s-Lega. Davanti ai banchetti del Carroccio e dei pentastellati in via Toledo, i centri sociali contestano esponendo una bambola di plastica con la foto di Salvini al posto della testa e slogan “vergognatevi”. La ventina di attivisti sventola anche la cartina geografica dell’Italia capovolta con il Sud in testa.

“Abbiamo contestato i due banchetti posizionati l’uno di fronte all’altro – afferma una nota del centro sociale Insurgencia -I due presidi delle due forze politiche che si apprestano ad andare insieme al governo del paese erano stati organizzati per spiegare ai cittadini i contenuti di quel programma xenofobo e reazionario che abbiamo avuto modo di leggere in questi giorni. Abbiamo contestato al movimento 5 stelle di aver tradito i milioni di elettori meridionali, di aver dimenticato il dramma della terra dei fuochi dopo averla utilizzata per anni per le campagne elettorali e di aver ceduto a tutte le istanze razziste della lega. Ai pentastellati è stato consegnato un pupazzo con la faccia di Matteo Salvini e un simbolo del meridione dimenticato mentre alla lega, protetta da un cordone di polizia, sono stati consegnati dei rotoli di carta igienica con la faccia di Di Maio e del segretario leghista. L’azione ha suscitato applausi ed entusiasmo da parte dei passanti”.

“Si prepara una stagione politica difficile – aggiunge la nota – in cui di fatto chi governerà ci ha dichiarato guerra, esplicitando la volontà di sgomberare tutti gli spazi occupati, di potenziare i dispositivi repressivi e di calpestare le istanze di anni di battaglie in difesa della salute e dell’ ambiente. Stamane siamo venuti a dirvi che di questa guerra non abbiamo alcuna paura , che difenderemo i nostri spazi e le nostre battaglie in ogni mezzo necessario e che ai nostri posti ci troverete”.

(Foto Insurgencia/Fb)

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