Bagnoli, Renzi sfotte il Comune sul sì alla bonifica. La replica: “Atto dovuto e chiesto da anni”

Il premier: “Ricordate che parlò di esproprio da parte del Governo che voleva mettere le mani sulla città? Con gli slogan sono tutti bravi”. L’amministrazione: “Preoccupati per gli espropri”

“Ricordate il piano presentato per Bagnoli, qualche giorno fa? Ricordate che fummo accolti con urla, sassi e proteste? “. Renzi su Facebook provoca l’amministrazione comunale dopo il sì alla bonifica, arrivato oggi in prefettura alla conferenza dei servizi. “Ricordate che il Comune di Napoli  – scrive il premier – parlò di esproprio da parte del Governo che voleva mettere le mani sulla città? Bene, oggi in conferenza dei servizi il Governo ha ufficializzato il progetto che ho presentato in prefettura e tutti i partecipanti (tutti, compreso il Comune!) hanno approvato all’unanimità. Perché con gli slogan sono tutti bravi, poi c’è la realtà che è molto più seria e bella. Avanti tutta: Bagnoli sarà un altro simbolo dell’Italia che si sblocca”. Non tarda la replica alle parole irridenti del presidente del consiglio. L’approvazione del piano di caratterizzazione è “un atto dovuto visto che l’Amministrazione comunale sta chiedendo da anni al Governo  – recita una nota – di procedere alle bonifiche ed è solo l’inizio delle operazioni di bonifica per arrivare a una diagnostica”. Il Comune esprime anche “preoccupazioni” per le procedure di esproprio avviate nei confronti di abitanti.

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