Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Bagnoli, aria più inquinata nei giorni di lavoro: i rilievi Arpa Campania

Redazione by Redazione
10 Febbraio 2026
in Campania, In Primo Piano
0

La centralina mobile segnala picchi di PM10 superiori a 200 µg/m³ durante l’orario di cantiere, limiti rispettati solo nei giorni festivi

A Bagnoli la qualità dell’aria torna sotto i riflettori, e questa volta a parlare sono i numeri. Le rilevazioni effettuate dalla centralina mobile di Arpa Campania, posizionata nel parcheggio di Città della Scienza, mostrano un quadro tutt’altro che rassicurante per la prima settimana di febbraio, coincidente con l’intensificazione delle attività di cantiere sul litorale.

Tra il 3 e il 9 febbraio, i valori di PM10 hanno superato i limiti fissati dalla normativa vigente (D.Lgs. 155/2010) in più giornate, con concentrazioni che in alcuni casi hanno raggiunto livelli molto elevati, soprattutto durante le ore lavorative.

Quattro sforamenti in una sola settimana

Il limite di legge per il PM10 prevede una media giornaliera massima di 50 microgrammi per metro cubo. Tuttavia, i dati Arpa indicano superamenti nei giorni 3, 4, 6 e 9 febbraio.

  • 3 febbraio: media giornaliera di 81 µg/m³, con un picco orario di oltre 158 µg/m³ alle 14
  • 4 febbraio: media di 79 µg/m³, punta massima di 142 µg/m³ alle 11
  • 6 febbraio: superamento lieve, con 51 µg/m³
  • 9 febbraio: media di 66 µg/m³, con un picco impressionante di 223 µg/m³ alle 16

Il 5 febbraio si è registrata una media di 42 µg/m³, appena sotto il limite. Solo sabato 7 e domenica 8 febbraio i valori sono rientrati pienamente nei parametri di legge, con rispettivamente 35 e 21 µg/m³.

Il fattore “lavori”: una coincidenza difficile da ignorare

Un elemento emerge con chiarezza dall’analisi oraria: le concentrazioni più alte di PM10, spesso superiori a 100 µg/m³, si registrano quasi esclusivamente durante l’orario di lavoro dei cantieri. Nei giorni festivi, quando – secondo i comitati cittadini – le attività erano ferme, la qualità dell’aria migliora sensibilmente.

Questo andamento rafforza il sospetto di un legame diretto tra le operazioni in corso sul litorale, il traffico dei mezzi pesanti diretti al cantiere e l’aumento delle polveri sottili in atmosfera.

Sahariana o polvere di cantiere?

Alla diffusione dei dati, il subcommissario di Bagnoli, Dino Falconio, ha attribuito i superamenti a una presunta perturbazione sub-sahariana. Tuttavia, questa spiegazione appare poco convincente alla luce del fatto che i valori più bassi si registrano proprio nel weekend, quando le lavorazioni risultano sospese.

Non a caso, già il 5 febbraio Arpa Campania aveva trasmesso una segnalazione ufficiale per il superamento del livello di guardia, successivamente confermata dalla pubblicazione dei dati completi.

Misure insufficienti e monitoraggi mancanti

Secondo quanto denunciato da cittadini e associazioni, le misure di mitigazione imposte dopo il sopralluogo di Arpac e Carabinieri nei cantieri non avrebbero prodotto effetti significativi. A preoccupare è anche l’assenza – o quantomeno la mancata pubblicizzazione – di un Piano di Monitoraggio Ambientale, strumento essenziale per valutare e contenere l’impatto delle attività in un’area ex industriale come Bagnoli.

Una criticità che, paradossalmente, era già nota: gli stessi Studi di Impatto Ambientale commissionati da Invitalia avevano evidenziato la fragilità ambientale del sito.

Non solo quanta polvere, ma quale polvere

C’è poi un tema ancora più delicato. I sensori Arpa misurano la quantità di polveri sottili presenti nell’aria, ma non la loro composizione. In un territorio segnato da decenni di attività industriali, il vero rischio potrebbe non essere tanto la polvere in sé, quanto le sostanze che essa può veicolare.

Senza analisi chimiche approfondite, ciò che emerge dai dati rappresenta solo una parte del problema: sappiamo che l’aria è carica di particolato, ma non sappiamo quanto questo sia potenzialmente nocivo per la salute di residenti e lavoratori.

Sicurezza stradale e tutela della salute

A completare il quadro, le segnalazioni sul traffico dei tir lungo via Coroglio, dove il limite di velocità è fissato a 30 km/h. Il mancato rispetto di questo limite non solo contribuisce al sollevamento di polveri, ma aumenta anche il rischio per pedoni, ciclisti e altri utenti fragili della strada.

La richiesta: fermare tutto, finché non ci sono garanzie

Alla luce di questi elementi, la richiesta che arriva dal territorio è netta: servono monitoraggi ambientali seri, continui e trasparenti. E, nelle more di tali verifiche, un blocco temporaneo dei lavori viene indicato come misura necessaria per tutelare la salute pubblica.

Perché mentre nei comunicati ufficiali “va tutto bene”, i numeri raccontano un’altra storia. E i dati del weekend dimostrano che, quando i cantieri si fermano, anche l’aria torna finalmente respirabile.

Ciro Crescentini

Tags: Arpa Campaniacentralina mobile ArpaD.Lgs. 155/2010dati ufficiali Arpalimiti di legge PM10monitoraggio ambientalerilevazioni Arpa Campania
Previous Post

Bambini al centro: domani su Radio Amore Campania la nuova puntata di “Napoli: meraviglie e contraddizioni”

Next Post

Sondaggi referendum: partita apertissima tra Sì e No

Next Post
Sondaggi referendum: partita apertissima tra Sì e No

Sondaggi referendum: partita apertissima tra Sì e No

🕐 Aggiornato il: 10/02/2026 alle 14:19

Le news in evidenza

  • Napoli, Potere al Popolo convoca un’assemblea: “La città non è migliorata” 3 Giugno 2026
  • Strage di braccianti tra Basilicata e Calabria: il sistema del caporalato e le ombre della criminalità organizzata 3 Giugno 2026
  • Napoli, l’Ispettorato del Lavoro nella tempesta: indagini, sospensioni e ombre sulla vigilanza 3 Giugno 2026
  • Bacoli, il TAR respinge il ricorso delle aziende nautiche: confermate le limitazioni ai trasporti di barche 3 Giugno 2026
  • Lupi avvelenati nel Parco d’Abruzzo, svolta nelle indagini: trovati fitofarmaci agricoli nelle esche 3 Giugno 2026
  • Travaglio attacca la parata del 2 Giugno: «Puzza di ipocrisia e fasullume» 3 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.