Airola, disastro ambientale: in fiamme deposito di plastica. Fumo fino a Napoli,  chiuse le scuole in tre comuni casertani

Intervento Arpac per valutare i danni

Nel pomeriggio un vasto incendio è divampato nella zona industriale di Airola, in provincia di Benevento. Ad incendiarsi un deposito di materiale plastico della “Sapa”, azienda per la lavorazione di plastica per pezzi di ricambio auto. Decine di vigili del fuoco impegnati per lo spegnimento delle fiamme. Un vigile ricoverato in ospedale per intossicazione. L’intenso fumo nero sprigionato dalle fiamme si è esteso per chilometri e l’odore acre è arrivato fino a Napoli e Caserta.

 Domani le scuole ad Airola resteranno chiuse. L’amministrazione comunale  ha invitato i cittadini a chiudere le finestre di casa e a non uscire dalle proprie abitazioni. Anche l’amministrazione comunale di Santa Maria a Vico (Caserta) ha invitato i cittadini a chiudere le finestre e a mettere a riparo gli animali domestici, mentre il vicino comune di Roccarainola consiglia fortemente ai residenti di non lasciare le proprie abitazioni.

L’Arpac, azienda per la protezione ambientale della Campania, sta monitorando i dati registrati dalle centraline di rilevamento. In diversi comuni i sindaci hanno invitato la popolazione a restare in casa e a non aprire porte e

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco. Le fiamme hanno sprigionato una nube nera visibile a molti metri di distanza.

Duro il commento di Maria Muscarà, consigliera regionale campana: “La Terra dei fuochi ancora esiste non basta non nominarla che siate tutti condannati ma prima di tutto i politici che hanno impedito di lavorare su questi eccidi del creato”

Ciro Crescentini

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