Verifica sull’alleanza tra De Magistris e Potere al Popolo

L’esito della consultazione interna degli aderenti

Il 17 febbraio prossimo è la data ultima per verificare la compatibilità tra i contenuti dell’alleanza con de Magistris e quelli espressi da Potere al Popolo in quest’anno e mezzo di impegno e di lotte. Ad effettuare, in questo breve lasso di tempo, questa verifica dovrà essere il Coordinamento nazionale di Potere al Popolo, movimento politico nato dall’esperienza del centro sociale napoletano “Ex Opg Je so’ pazzo”. Questa verifica si è resa necessaria alla luce dell’esito della consultazione interna degli aderenti che, a maggioranza, si sono espressi per partecipare alle elezioni europee in alleanza con la coalizione di Dema, movimento fondato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Quindi il coordinamento avrà il compito di verificare l’esistenza di “una convergenza programmatica e contenutistica forte”. Potere al Popolo, spiegano gli attivisti, “nasce per marcare una differenza dalle esperienze del passato, soprattutto da liste elettorali in cui dentro c’è tutto e il contrario di tutto e in cui ogni candidato parla una lingua diversa. Pensiamo che questo non sarebbe comprensibile per la nostra gente e che si possa e si debba invece costruire un’alleanza basata su una visione chiara e un progetto radicalmente alternativo sia al campo dell’europeismo liberista del Pd, sia a quello nazionalista liberista di Lega e Stelle”. Quattro i punti indicati da Potere al Popolo come “discriminanti”: la rottura dei Trattati europei, la revisione radicale delle spese e servitù militari e dell’adesione dell’Italia alla Nato, compresa una posizione netta sul Venezuela contro “il golpe militare”, la posizione di alternativa al Partito democratico “sia a livello nazionale che locale”, e una “forte caratterizzazione rispetto alle questioni di genere nel programma, nell’organizzazione e nella comunicazione”. Sarà sulla base delle risposte a questi punti e del profilo complessivo che assumerà quest’alleanza che “Potere al Popolo deciderà la prosecuzione o meno di questo percorso”. Infine gli attivisti di Potere al Popolo fanno sapere che il movimento “sarà presente con il suo simbolo nella prossima tornata delle elezioni amministrative”.

                                                                                           Monica De Santis

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