Venezuela, de Magistris pensa alle elezioni e ignora il Colpo di Stato

Lo scorso mese di Luglio,  il primo cittadino partenopeo in una video-intervista si schierò in favore del governo socialista di Nicolas Maduro, ora il silenzio

Potere al Popolo parteciperà alle elezioni europee in alleanza con Dema (Democrazia e autonomia), movimento politico fondato e presieduto dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris. E’ questo l’esito della consultazione interna degli attivisti di Potere al Popolo. “De Magistris, però, deve tenere conto delle proposte e alcuni punti irrinunciabili del programma del nostro Movimento – afferma Giorgio Cremaschi, portavoce di Pap,  in un video diffuso su Facebook –  In primis, de Magistris dovrebbe assumere un posizione netta, inequivocabile sul tentativo di Golpe in corso in Venezuela”. La richiesta dei militanti di Potere al Popolo mette “il dito nella piega”. Dopo lo strappo di Juan Guaidò, autoproclamatosi Presidente del Venezuela, definito dalla Russia ”un golpe orchestrato dagli Stati Uniti per sollevare il presidente Nicolas Maduro, leader della rivoluzione bolivariana, il primo cittadino partenopeo non ha diffuso dichiarazioni. Silenzio assoluto.

Un silenzio “voluto” per non rompere gli equilibri con i rappresentanti delle varie forze politiche che comporranno la coalizione per le prossime elezioni europee? Un comportamento, definito ambiguo, da moltissimi militanti delle varie aree della sinistra radicale. Un voltafaccia. Eppure, de Magistris si è  vantato di essere il primo sindaco in Europa a firmare, proprio in occasione del Secondo Incontro Italiano di Solidarietà con la Rivoluzione Bolivariana della Rete “Caracas ChiAma”, contro il decreto Obama nel 2015. E los corso mese di luglio. confermò con “convinzione” la sua posizione in favore del governo socialista di Nicolas Maduro. Significativa la video- intervista realizzata dai compagni di Manguangua Producciones il 13 luglio 2018 a de Magistris per la piattaforma venezuelana LaIguanaTV. Tanti gli incontri, le conferenze, i dibattiti organizzati con il console venezuelano a Napoli(foto di copertina). Ora, è calato il silenzio. Un silenzio che non potrà durare a lungo, considerato che ‘Potere al Popolo’ ha posto come discriminante politica una posizione netta sulla situazione in atto in Venezuela. Tra l’altro  Jean-Luc Mélenchon, leader de La France Insoumise, la sinistra radicale francese, riferimento di Potere al Popolo, si è schierato apertamente contro il golpe.

E non finisce qui. Venerdì 1 Febbraio alle 15,30 davanti Palazzo San Giacomo è stato promosso  un presidio di solidarietà per la rivoluzione bolivariana venezuelana. L’iniziativa è stata promossa da  Albainformazione, Associazione Resistenza, GalleRi Art, Gruppo di volontariato Nika, Usb. Una delegazione chiederà di incontrare il primo cittadino.

Qui l’edizione in italiano del video:

 

Qui l’edizione  sul sito venezuelano de LaIguana.TV:

 

 

Elezioni europee, Potere al Popolo correranno con De Magistris –  Circa 1800 su 7 mila aderenti hanno partecipato sul Web alla consultazione interna di Potere al Popolo, chiamati a scegliere tra la possibilità di partecipare alle europee da soli, con proprio nome e simbolo, o in alleanza con l’ulteriore doppia opzione: insieme al Pci di Mauro Alboresi, con un simbolo all’interno del quale sarebbero stati presenti i contrassegni di Pap e Pci (la cosiddetta “bicicletta”) o con il movimento di de Magistris, impegnato a costruire una coalizione di cui al momento non sono ancora definiti nome, simbolo e partecipanti. La proposta di un’alleanza ha ottenuto il 53% delle preferenze, contro il 43% della proposta di partecipazione con il proprio simbolo, mentre la proposta di partecipare alle elezioni con de Magistris “e le altre forze politiche che accettano i nostri contenuti ma senza il nostro simbolo” è stata approvata dal 70% dei votanti, contro il 20% della “bicicletta” con il Pci.

 

 

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