Venezia, branco aggredisce l’ex deputato Scotto: “Inneggiavano al Duce”

Il coordinatore di Articolo 1 assalito a cazzotti in piazza San Marco la notte di Capodanno: aveva redarguito gli 8 aggressori, che offendevano anche Anna Frank

Aggredito a cazzotti da un gruppo di giovani di estrema destra, in piazza San Marco a Venezia, uno dei luoghi più noti al mondo. È la brutta avventura in cui è incorso, la notte di Capodanno, Arturo Scotto, ex deputato campano e oggi coordinatore nazionale di Articolo uno-Mdp.

“Un gruppetto di ragazzi – circa 8 – urlavano ‘duce tu scendi dalle stelle’ e ‘Anna Frank l’abbiamo messa nel forno’ immediatamente dietro di me. – racconta Scotto sul sito di Articolo 1 -Mi sono girato verso di loro e ho detto di smetterla, ero spaventato per mia moglie e mio figlio quattordicenne. Hanno rincarato la dose urlando ‘duce duce’. Ho ripetuto che era inaccettabile che in un giorno di festa dicessero quelle castronerie. Sono passati dalle parole ai fatti. Uno, due, tre cazzotti in faccia. Sangue dal naso ma per fortuna nessuna frattura”. In soccorso di Scotto è però accorso un passante. “Un ragazzo di venti anni – spiega – è intervenuto per sedare la rissa: pestato di brutto. Non so come si chiama, ma lo ringrazio per il coraggio. Gli aggressori si sono coperti il volto e poi si sono dileguati. Come dei vigliacchi. Stamattina mi sono tolto un peso e ho sporto denuncia all’arma dei carabinieri”. Adesso il politico auspica l’identificazione del branco.

“Le forze dell’ordine – afferma l’ex parlamentare, originario di Torre del Greco – e la magistratura hanno i mezzi per identificarli: piazza San Marco è uno dei luoghi più controllati del mondo. Bisogna smetterla di pensare che sono ragazzate. Sono piccoli squadristi che si fanno forza nella logica del branco. Una cosa di cui preoccuparsi seriamente. Il fascismo è nato co ok sì, esattamente all’alba degli anni venti del secolo scorso”.

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