Ucraina, Conte(M5s): “E’ pericolosa la strategia anglo-americana. Non propone una via di uscita ma solo escalation militare”

L’ex presidente del consiglio: “In questo momento Stati Uniti e Gran Bretagna stanno fornendo armi sofisticatissime all’Ucraina, addirittura si parla di missili a media e lunga gittata”

Il leader del M5S, Giuseppe Conte prende le distanze dalla strategia militare anglo-americana e ribadisce la richiesta di definire una strategia politica per aprire un negoziato di pace per porre fine alla guerra in Ucraina. “In questo momento Stati Uniti e Gran Bretagna stanno fornendo armi sofisticatissime all’Ucraina, addirittura si parla di missili a media e lunga gittata; Il carro blindato e le poche cose che può mandare l’Italia sono inutili. Io credo che ciò che debba caratterizzare l’Italia è essere protagonista. Noi stiamo seguendo la strategia anglo-americana, anche in Europa, e questa strategia prevede solo una escalation militare, non propone una via di uscita a portata di mano. Quindi il rischio è una prospettiva pericolosissima. A parte la farsa del referendum nel Donbas, il discorso di Putin e la mobilitazione parziale sono si un segno di debolezza ma anche di escalation, e la debolezza puo’ far rima con disperazione“. Lo ha detto  Conte a Porta a Porta su Rai 1.


Smettiamola di dire – ha quindi proseguito – che se non prendiamo ordini veniamo isolati. Io nel momento più duro della pandemia sono andato in Europa, all’inizio ero isolato, ho costruito un fronte e abbiamo ottenuto un risultato impensabile, il debito comune e 209 miliardi. Lo abbiamo ottenuto a testa alta. Il tema è perchè nei consessi internazionali noi prendiamo ordini e non diamo un contributo a elaborare una strategia leale che funzioni. C’è un tema di strategia politica. Come usciamo da questa guerra? Tutti parlano su come ci siamo entrati ma poi qual è la strategia?


All’affermazione di Bruno Vespa che occorre convincere Putin ad accettare un cessate il fuoco, Conte ha replicato: “Non sono d’accordo. Nessuno può convincere Putin se non siamo prima convinti noi su un negoziato di pace. Non dico che l’Ucraina si debba difendere a mani nude, ma chiedo ‘dove ci state portando?’ Questa è una guerra, noi siamo Unione europea e l’Unione europea non sta battendo un colpo”.

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