Tav, il no di Conte: “Più costi che benefici”

Il premier: “Prevalgono elementi negativi, avviare interlocuzione con la Francia”. La riserva sui bandi sciolta entro lunedì

Il Tav Torino-Lione verso un binario morto, ma il governo resta spaccato. Il premier Giuseppe Conte però ha deciso: l’opera non si deve fare. “In linea di massima – spiega in conferenza stampa -ci sono ragioni che spingono a favore dell’opera: la riduzione del traffico stradale, l’impatto ambientale, la limitazione dell’inquinamento acustico. Però ci sono elementi negativi che superano quelli positivi: i flussi del trasporto sarebbero inferiori rispetto ai precedenti calcoli. E questo dato fa pendere l’ago verso il no all’opera”.

 

 

E adesso cosa succede? Conte parla chiaro. “Me ne assumo la responsabilità alla luce dei forti dubbi sin qui emersi perché credo sia d’obbligo per chi si assume la responsabilità di una decisione che allo stato non appare convincente. Credo che l’unica strada sia procedere ad una interlocuzione con i partner, ovvero la Francia e la Commissione europea, per condividere i dubbi e le perplessità in ordine all’analisi costi benefici che abbiamo conseguito. Se ci sono rilievi, ci piacerà instaurare un dibattito con i nostri partner nell’opera”. Riguardo l’impatto della vicenda sull’esecutivo, il premier si sbilancia: “Escludo assolutamente che da questo confronto possa nascere una crisi di governo, lo trovo assurdo”. C’è stallo nel governo, con i 5 stelle fermi sul No, la loro linea del Piave, e Salvini di avviso contrario. E tutto fermo anche sul versante dei bandi, ma il tempo stringe: restano 96 ore. “Siamo in uno stallo anche sui bandi- ammette Conte-c’è chi chiede il differimento e rivendica come da contratto l’integrale ridiscussione dell’opera. Se partisse il bando non ci sarebbe questa ridiscussione. La Lega invece è favorevole all’opera, rivendica la partenza dei bandi anche per il rischio di non vedere pregiudicato il finanziamento. Su questo punto stiamo facendo approfondimenti tecnici, scioglieremo la riserva nelle prossime ore, sono lunedì, dateci il tempo”.

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