Sindacalista investito e ucciso, arresti domiciliari  per il camionista

Alessio Spaziano è accusato di omicidio stradale e resistenza

Arresti domiciliari per Alessandro Spaziano, il camionista 26enne casertano che venerdì ha investito e ucciso Adil Belakhdim, sindacalista Si Cobas, durante un picchetto di protesta davanti al centro logistico della Lidl a Biandrate, nel Novarese. E’ quanto stabilito dal gip al termine dell’udienza di convalida. Secondo il suo legale, l’avvocato Gabriele De Juliis, l’indagato ha risposto a tutte le domande, mostrando piena collaborazione e “dando una ricostruzione dei fatti puntuale e precisa”.

L’interrogatorio nel carcere di Novara è durato per circa tre ore, durante le quali il camionista ha ricostruito quanto accaduto venerdì mattina, all’ingresso del centro distribuzione Lidl di Biandrate. Il giovane si è detto più volte dispiaciuto e ha precisato che non aveva intenzione di investire nessuno.

E’ stata applicata comunque una misura cautelare detentiva che il giudice ha ritenuto evidentemente sufficiente per evitare il pericolo di recidiva.
Non cerchiamo vendetta, l’importante è che sia fatta giustizia e chiarezza
“: E’ quanto ha detto dall’avvocato Eugenio Losco, legale che assiste Assia Lucia Marzocca, la moglie di Adil Belakhdim, commentando la decisione del giudice di concedere i domiciliari. “I domiciliari sono comunque una misura grave e importante – prosegue l’avvocato Losco – mi sorprende invece che la Procura abbia scartato la contestazione di omicidio volontario e abbia tenuto solo quella di omicidio stradale”

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