Da Piazza Municipio al Vomero, successo per l’iniziativa dell’Osservatorio comunale “Napoli Città Sicura”
Le piazze di Napoli si trasformano in luoghi di informazione, prevenzione e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Ampia partecipazione di cittadini e studenti per la prima giornata di sensibilizzazione promossa dall’Osservatorio comunale “Napoli Città Sicura”, che venerdì 23 gennaio ha portato il tema della tutela della salute direttamente nei quartieri della città.
Dalle ore 10 e per oltre quattro ore, Piazza Municipio, Piazza Nazionale, Via Scarlatti al Vomero e Via Domenico Atripaldi a San Giovanni a Teduccio hanno ospitato stand informativi, dimostrazioni pratiche e momenti di confronto. In Piazza Municipio era operativo anche il camper per la formazione sui cantieri messo a disposizione dal Formedil Napoli.

All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti di INAIL, Unione Industriali di Napoli, ASL Napoli 1 Centro, Ispettorato del Lavoro, organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL) e associazioni di categoria. Presente il presidente dell’ACEN, Antonio Savarese, e la Presidente del Consiglio comunale Enza Amato.

Nel corso della mattinata è intervenuta l’Assessora ai Giovani e al Lavoro, Chiara Marciani, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Portare la sicurezza sul lavoro direttamente tra le persone, nelle piazze e nei luoghi di aggregazione, è fondamentale per trasformare la prevenzione in un patrimonio condiviso. Vedere tanti giovani e lavoratori interessarsi alle manovre di primo soccorso e alle norme di sicurezza ci conferma che la sinergia tra Comune, enti tecnici e sindacati è la strada giusta per contrastare il drammatico fenomeno degli infortuni e costruire una Napoli più sicura per tutti».

Soddisfazione è stata espressa anche dal Consigliere comunale Domenico Palmieri, presidente dell’Osservatorio “Napoli Città Sicura”, che ha evidenziato l’importanza della presenza nei territori: «Con queste iniziative sul territorio, l’Osservatorio conferma la volontà di rafforzare il dialogo con la comunità, valorizzare il ruolo della prevenzione e consolidare una cultura condivisa della sicurezza. La partecipazione attiva registrata oggi in quattro punti diversi della città dimostra che c’è un forte bisogno di informazione. La collaborazione tra istituzioni, mondo del lavoro, scuola e cittadinanza è la chiave per ridurre i rischi e tutelare la vita dei lavoratori».

Nelle quattro postazioni si sono alternate prove di spegnimento con estintori didattici, simulazioni di primo soccorso e mini-talk informativi, che hanno coinvolto direttamente il pubblico, rendendo la cultura della sicurezza concreta e accessibile.

A margine dell’iniziativa, il segretario generale della CGIL Napoli e Campania, Nicola Ricci, ha ribadito la necessità di un impegno strutturale: «Siamo qui insieme all’Osservatorio del Comune di Napoli perché non basta solo sensibilizzare sul dramma delle morti sul lavoro: servono conoscenza, formazione e prevenzione per un cambiamento culturale. Chi va al lavoro ha il diritto di operare in sicurezza e tornare a casa sano e salvo. Comune di Napoli, INAIL, ASL, Ispettorato del Lavoro e sindacato sono tutti impegnati affinché le leggi siano applicate e contribuiscano a limitare questo triste fenomeno».

Il programma dell’Osservatorio proseguirà con un secondo appuntamento diffuso venerdì 13 febbraio in altre quattro aree della città, per culminare nella “Giornata comunale della sicurezza sui luoghi di lavoro”, in programma il 5 marzo 2026.
Ciro Crescentini

