Riace, Catania, Roma:  “L’Italia che lotta per accogliere” al fianco di Mimmo Lucano

Doveva essere uno dei relatori e delle più attese testimonianze dell’evento che si terrà domani alle 19.30 a Piazza Forcella a Napoli

Era tra gli ospiti più attesi dell’evento in programma domani sera a Piazza Forcella a Napoli. Ma Mimmo Lucano, alla fine non potrà essere presente, perchè arrestato nelle scorse ore. E adesso l’evento diventa in primis una grande manifestazione collettiva napoletana per stringersi attorno al “simbolo di un modello di integrazione possibile”. “Riace, Catania, Roma. L’Italia che lotta per accogliere” questo il titolo dell’incontro, che assicurano gli organizzatori resterà invariato nella sua natura, ma che però assume il valore di un grande abbraccio della città partenopea al sindaco di Riace. Organizzato con il preciso scopo di discutere e riflettere sui contenuti del Decreto Salvini e del suo impatto su una società che deve rimettere al centro il valore dell’accoglienza, e che ora per perseguirlo è obbligata a lottare, ora sarà anche un modo per dimostrare al sindaco di Riace, tutta la vicinanza e l’affetto dei napoletani. Come detto, dunque, resta invariato l’incontro di domani a Piazza Forcella in via Vicaria Vecchia a Napoli. Sul tavolo tre case study emblematici dei tempi che corrono: oltre all’esperienza di Riace si parlerà del caso della nave Diciotti a cui è stato negato lo sbarco a Catania e l’evacuazione del centro di accoglienza per sudanesi di Roma, con gli sfrattati attualmente accampati a via Scorticabove. A portare la loro testimonianza ci saranno Abdelfetah Mogamed, scrittore e attivista tra i più ferventi sul caso Diciotti; Adam Bosch, rappresentante del presidio di via Scorticabove.
Si discuterà concretamente dei risvolti legali e giuridici dell’operato del Governo Conte e del Ministro dell’Interno Salvini e dell’arresto di Lucano grazie al contributo di Lorenzo Trucco e Gianfranco Schiavone, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione). Inoltre, saranno presenti le associazioni napoletane che operano nel sociale, che avranno spazio per commentare e condividere la loro esperienza e le attività messe in campo. Per loro un microfono aperto per raccontare la loro esperienza di accoglienza e integrazione e confrontarsi con le altre realtà. Sono già tantissime le associazioni del napoletano che hanno risposto all’appello del Festival dei Diritti Umani di Napoli. Porterà i saluti istituzionali l’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, mentre a introdurre e moderare l’incontro saranno Yasmine Accardo e Maurizio Del Bufalo, del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, e il professor Gennaro Avallone dell’Università di Salerno. Ad arricchire ulteriormente la serata di confronto e discussione la proiezione di foto del fotoreporter Cesare Abbate.

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