Prove di movimento, de Magistris incontra Varoufakis: “Un’altra Europa è possibile senza banchieri”

Domani confronto pubblico a Roma sul tema “L’esperienza delle città contro l’Europa dell’austerità”. Sul tavolo il progetto politico delle “città ribelli”

Prove tecniche di movimento per Luigi de Magistris. Il sindaco di Napoli discuterà con Yanis Varoufakis domani alle 18 a Roma presso il centro culturale Baobab, in via Cupa, 5. E’ la prima uscita pubblica verso il progetto politico annunciato in campagna elettorale, che intende unire le “città ribelli” per un’Europa vicina ai diritti dei cittadini e non sottomessa ai banchieri. “L’esperienza delle città contro l’Europa dell’austerità” è il tema dell’incontro. Al grido di “Un’altra Europa è possibile” De Magistris e l’ex ministro delle finanze greco metteranno a confronto le esperienze di lotta a Napoli ed Atene. Non si parla di sogni ma di realtà. “Lo abbiamo dimostrato noi di demA  – afferma una nota dell’associazione che fa capo al sindaco – con la vittoria di Luigi de Magistris rieletto sindaco di Napoli per la seconda volta. Abbiamo dimostrato che, se c’è un’altra Napoli, un’altra Europa possibile è già realtà. Un’Europa che metta la giustizia costituzionale, l’impegno a stare al fianco degli ultimi, la difesa dello Stato sociale al centro. Un’Europa dei diritti prima degli imperativi economici neoliberisti”. All’orizzonte un movimento di lotta e di governo. “Da qui, nasce l’incontro con Varoufakis, che ha lanciato un movimento  – aggiunge la nota – a cui noi di demA guardiamo con attenzione: DiEM25, una rete transnazionale che chiede una vera democratizzazione dei processi politici, per superare quell’austerità imposta dalle tecnocrazie sulla pelle della gente”. La piattaforma sono le città che hanno sperimentato nuove forme di amministrazione. Il modello che ha ispirato l’appello lanciato da DiEM25, sottoscritto da intellettuali come Noam Chomsky, Ken Loach, Brian Eno, Julian Assange, Saskia Sassen.

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