Oltre duemila uomini in più per il Giubileo, lo assicura il capo della polizia

Alessandro Pansa, in una intervista, garantisce l’impiego di tutti gli agenti a disposizione e l’intervento dell’Esercito

ROMA – “La minaccia del terrorismo è molto grave ma abbiamo 2200 uomini in più per un Giubileo sicuro. Gli italiani non debbono assolutamente modificare il proprio stile di vita”. Lo ha detto in una intervista al quotidiano Il Mattino, il capo della Polizia, Alessandro Pansa. Alla domanda su a quali uomini si affiderà perché il programma di sicurezza predisposto per il Giubileo funzioni, il capo della polizia replica: “A tutti, dal primo all’ultimo. Ognuno è indispensabile per la riuscita dell’operazione, dall’agente più giovane al dirigente più esperto. Le carenze di personale e mezzi non peseranno nella gestione della sicurezza durante il Giubileo perché stanno diminuendo. Tra l’altro – aggiunge -, con l’intervento dell’Esercito, abbiamo colmato i vuoti esistenti mentre i mezzi necessari li abbiamo comprati tutti. Il piano prevede l’impiego di altri 2.200 uomini”. Alla domanda sui rischi cui è concretamente esposta l’Italia Pansa risponde: “Il pericolo con il quale dobbiamo fare i conti è molto grave e non può essere in alcun modo sottovalutato. Certamente, il problema in questo momento è il terrorismo di matrice jihadista che minaccia e genera paura. In più – aggiunge – l’attività terroristica si sviluppa e si modifica continuamente costringendoci a confrontarci con l’imprevedibilità. Si tratta di una sfida che è soprattutto culturale e che per questo è molto difficile da gestire senza eccessi”.

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