Noemi, buone notizie dall’ospedale Santobono

Proseguono le indagini per identificare l’uomo che ha sparato

Arrivano buone notizie dall’Ospedale Santobono di Napoli sulle condizioni di Noemi, la bambina ferita lo scorso venerdì da un proiettile in piazza Nazionale a Napoli. “La piccola – si legge nell’ultimo bollettino medico – è stata sottoposta a una nuova tac con contrasto che ha evidenziato una buona funzionalità del polmone destro, mentre permangono criticità al polmone sinistro, a cui è stata praticata una broncoscopia per disostruire i bronchi dai coaguli. Le condizioni della bambina restano gravi e la prognosi riservata”. Entro le prossime 24 ore, i medici  tenteranno di staccare la bambina dal respiratore artificiale per provare a vedere come reagirà con il ritorno alla respirazione autonoma. Intanto, proseguono le indagini della Polizia.  E’ destinato ad avere presto un nome l’uomo che ha sparato tra la folla ferendo gravemente la piccola Noemi. Quell’episodio,  dovrebbe trovare una soluzione investigativa appena sarà possibile interrogare il pregiudicato Salvatore Nurcaro, bersaglio originario del killer: ridotto in fin di vita nell’agguato, sta meglio e potrebbe svelare agli inquirenti l’identità dell’aggressore. Si segue infatti la pista della vendetta personale, episodio di cui Nurcaro sarebbe in grado di rivelare ogni retroscena.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest