Nave Diciotti, Salvini indagato per sequestro di persona

Atti al tribunale dei ministri. Al capo della Lega contestati pure arresto illegale e abuso d’ufficio per il caso dei migranti bloccati

Migranti bloccati sulla Nave Diciotti, indagato il ministro Matteo Salvini. La svolta si apprende in serata, dopo che la procura di Agrigento aveva aperto un fascicolo a carico di ignoti, nei giorni scorsi. Insieme al titolare del Viminale è indagato anche il suo capo di gabinetto. I reati ipotizzati sono sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio. Come prevede la legge, il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, trasmetterà il fascicolo al Tribunale dei ministri di Palermo. Un atto  a cui seguirà “il successivo inoltro” – spiega un un comunicato del procuratore – al tribunale dei ministri della stessa città”. A Salvini la notizia giunge a Pinzolo, dove teneva un comizio. “Possono arrestare me ma non – attacca il capo della Lega – la voglia di 60 milioni di italiani, indaghino chi vogliono. Abbiamo già dato abbastanza, è incredibile vivere in un paese dove dieci giorni fa è crollato un ponte sotto il quale sono morte 43 persone dove non c’è un indagato e indagano un ministro che salvaguarda la sicurezza di questo Paese. Una vergogna”.

 

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