Sulla guerra in Ucraina, il cancelliere ha, infine, avvertito che si deve essere preparati alla possibilità di una sua lunga durata
Tutti gli Stati della Nato non puntano a un cambio di regime a Mosca con il sostegno che stanno fornendo all’Ucraina. L’obiettivo è aiutare l’ex repubblica sovietica a difendersi dall’invasione russa. E’ quanto affermato dal cancelliere tedesco, Olaf Scholz, nel corso di un’intervista che ha rilasciato all’emittente radiotelevisiva “Ard”.
In merito all’insurrezione del gruppo paramilitare Wagner in Russia, il capo del governo federale ha osservato che “è stata una situazione pericolosa” perchè il Paese è “una potenza nucleare”. Il riferimento è alla possibilità che, qualora l’insurrezione del gruppo Wagner avesse avuto successo, l’arsenale strategico della Russia cadesse nelle mani del comandante dei mercenari, Evgeny Prigozhin.
Al riguardo e tornando su un cambio di regime a Mosca, Scholz ha sottolineato che “non sappiamo se qualcuno di migliore o peggiore verrà dopo” il presidente russo Vladimir Putin.
Sulla guerra in Ucraina, il cancelliere ha, infine, avvertito che si deve essere preparati alla possibilità di una sua lunga durata

