Il Festival dei motori chiude l’edizione 2026 rilanciando la sfida per un quartiere più vivo anche oltre gli orari degli uffici
Il Centro Direzionale di Napoli si trasforma in una grande arena urbana e il bilancio del Napoli Overdrive Festival parla di 55mila presenze. L’edizione 2026 ha portato tra i grattacieli auto da competizione, supercar, moto, vetture storiche e spettacolari esibizioni, coinvolgendo pubblico di tutte le età.
A fare da filo conduttore non è stato soltanto il mondo dei motori. La manifestazione ha infatti puntato anche su sicurezza stradale, intrattenimento e socialità, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine e delle scuole. Particolare attenzione è stata dedicata ai più giovani attraverso le attività di educazione alla guida.
Per Antonio Olivieri, organizzatore dell’evento, il risultato più significativo è stata la risposta dei residenti, che hanno potuto vivere il quartiere anche nelle ore serali. L’obiettivo è proseguire sulla stessa strada e inserire Overdrive in un calendario di iniziative distribuite durante l’anno.
Sulla necessità di rendere il Centro Direzionale più vissuto oltre gli orari di lavoro si sono espressi anche il sindaco Gaetano Manfredi, l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio e l’assessore comunale Teresa Armato.
Soddisfatto anche Marco Zuppetta, ideatore del Festival con Olivieri: l’appuntamento, ha spiegato, tornerà il prossimo anno. Tra spettacoli e impegno sociale, con la visita degli stuntmen al Santobono Pausilipon nell’ambito del progetto “Per un sorriso”, Overdrive chiude così il 2026 rilanciando una sfida: trasformare il Centro Direzionale in uno spazio cittadino attivo tutto l’anno.

