Napoli, Guardia di finanza sequestra furgone e 5 quintali di sigarette

 

Tabacchi provenienti dalla ‘rotta balcanica’

Continuano le azioni di repressione della Guardia di Finanza di Napoli contro il contrabbando di sigarette. Il Nucleo di Polizia economico-finanziaria  ha effettuato  sequestro  di 5 quintali di  tabacchi lavorati lavorati e contrabbandati dall’Est europeo destinati  destinati ad alimentare il mercato illecito campano. L’intervento repressivo a seguito di un sistematico lavoro investigativo e dall’approfondimento  di attività informativa esercitata sul  sul territorio dell’hinterland partenopeo che ha condotto a seguire le tracce della possibile presenza di un nuovo canale di approvvigionamento di tabacchi di contrabbando provenienti dalla cosiddetta “rotta balcanica”. Nel corso di una mirata attività di osservazione e pedinamento, i militari delle fiamme gialle partenopee hanno individuato un furgone sospetto, con targa e conduttore rumeni, che raggiungeva un deposito di stoccaggio situato alle porte di Afragola. Ad attendere la partita di merce, formalmente costituita da turbine per auto, era presente un soggetto, di origine napoletana, già gravato da plurimi precedenti penali. Effettuato l’accesso presso l’area di magazzinaggio per procedere ad un più specifico controllo della merce movimentata, le pattuglie di finanzieri intervenute hanno potuto constatare che, all’interno dei quattro cassoni in truciolato trasportati, non erano custoditi i ricambi per auto citati nel documento di trasporto internazionale, ma in realtà, al posto del “carico di copertura”, erano stipate le ingenti stecche di tabacchi lavorati esteri di contrabbando, dei marchi marlboro, marble e rothmans, muniti del sigillo di stato di un diverso paese comunitario. Le sigarette contrabbandate, unitamente al deposito locato dal cittadino italiano e all’automezzo adibito per il trasporto, sono stati sottoposti a sequestro, mentre il cittadino rumeno e il connazionale italiano sono stati tratti in arresto in flagranza di reato e sono stati associati alla casa circondariale di Poggioreale, a disposizione dell’a.g. di napoli nord. L’attività di servizio svolta testimonia il costante presidio, esercitato dalla guardia di finanza sul territorio, a salvaguardia della legalità ed a contrasto dei fenomeni connotati da forte pericolosità sociale.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest