Napoli, autobus Anm vandalizzati: due denunciati

I mezzi di trasporto pubblico, resi inutilizzabili per i vetri infranti tra Poggioreale, Arenella, Chiaia, Stazione Centrale e Ponticelli sono dovuti rientrare nei depositi e saranno inutilizzabili per 30 giorni. Nessun autista è rimasto stato ferito durante le azioni vandaliche.

Individuati e denunciati i i presunti autori del raid commesso a Napoli contro una decina di autobus dell’Anm. Si tratta di due uomini, incensurati, intercettati da una volante della polizia nella zona del Museo.

Nell’auto, con targa polacca, gli agenti hanno rinvenuto una pistola softair munita di caricatore, un barattolo con circa 900 pallini, 7 bombolette di anidride carbonica per consentire il funzionamento dell’arma, uno sfollagente telescopico in acciaio e 2 proiettili a salve. Nel corso della perquisizione personale a carico del conducente, poi, è stato trovato anche un coltello a farfalla, occultato all’interno di un marsupio. 

I due, 28 e un 34 anni, entrambi napoletani, sono stati denunciati per i reati di porto abusivo di oggetti atti ad offendere, danneggiamento e attentato alla sicurezza dei trasporti.

Gli autobus, resi inutilizzabili per i vetri infranti tra Poggioreale, Arenella, Chiaia, Stazione Centrale e Ponticelli sono dovuti rientrare nei depositi e saranno inutilizzabili per 30 giorni. Nessun autista è rimasto stato ferito durante le azioni vandaliche.

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