Napoli, anziano morto al Cardarelli: pronti gli avvisi di garanzia

L’accusa è omicidio colposo.

La Procura di Napoli potrebbe notificare nelle prossime ore una ventina di avvisi di garanzia per la morte di Giuseppe Cantalupo, l’anziano di 84 anni  trovato morto mercoledì scorso disteso sul pavimento del bagno del pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli. L’accusa è omicidio colposo. Sotto inchiesta sono finiti medici e infermieri che risultavano registrati come “presenti” in reparto. In servizio risultavano nove medici, una quindicina di infermieri, cinque operatori sociosanitari. Il fascicolo sulla morte di Cantalupo è stato aperto dalla pm Liana Esposito della VI sezione “Lavoro e Colpe Professionali”, coordinata dal procuratore aggiunto Simona Di Monte. Sequestrate gli orari, le cartelle cliniche, i turni dei dipendenti e un video prodotto da un paziente ricoverato al pronto soccorso. Cantalupo come si è ritrovato solo in quel bagno? Come ci è giunto autonomamente? Dov’erano gli infermieri e i medici?

CiCre

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