Lo stragista di Nizza un anno fa in Italia: fermato e denunciato con altri 3, indagini sui contatti

Mohamed Lahouaiej Bouhlel fu fermato e denunciato con altre tre persone a Ventimiglia: viaggiava su un’auto rubata. In queste ora si indaga su suoi eventuali appoggi

Fu fermato insieme ad altre tre persone al valico di Ventimiglia, un anno fa. E furono tutti denunciati per ricettazione, perché viaggiavano su un’auto rubata. E’ l’inquietante retroscena su Mohamed Lahouaiej Bouhlel, l’attentatore di Nizza. Fonti investigative spiegano che lo stragista varcò il confine nei giorni incandescenti della tensione tra Francia e Italia. La polizia transalpina era schierata alla frontiera per impedire l’ingresso a migliaia di migranti, bloccati per settimane nella cittadina ligure. Contatti sono in corso tra le autorità francesi ed italiane per cercare eventuali appoggi del terrorista in Italia. Verifiche anche sulle persone intercettate con lui dalla polizia italiana. Bouhlel era noto alle forze dell’ordine francesi, ma non come islamista radicale.

Gianmaria Roberti

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