Più stanchi e nervosi per la poca luce, il Codacons propone l’abolizione del cambio stagionale

ROMA – Si dorme un’ora in più, ma si rischia di ammalarsi di “depressione stagionale”. Tutto è legato al cambio dell’ora,come previsto questa notte quando metteremo indietro le lancette di sessanta minuti, tornando all’ora solare. La ragione è presto detta: il corpo e la mente ricevono meno ore di luce e ciò ci rende più stanchi e nervosi. Gli esperti dicono che per evitare di cadere nel Seasonal Affettive Disorder  occorre andare a letto più presto ed alzarsi prima 15 giorni dopo il cambio dell’ora legale, per aiutare gli organi a ritrovare il senso del tempo naturale. Ma non è tutto. Perché secondo l’associazione Codacons bisognerebbe abolire completamente il cambio di ora fra estate e inverno. In base ad una ricerca effettuata dal Codacons, l’iniziativa sarebbe condivisa dall’80% degli italiani, stufi dei continui cambi tra ora solare e ora legale. In tal modo si avrebbe il vantaggio di recuperare l’ora di luce anche in inverno, “senza subire però il costo economico e il disagio legato all’aggiustamento dell’orario”. “Ricordiamo – conclude poi il Codacons – che in farmacia, a seguito del cambio ora solare-legale, si impennano anche le vendite di prodotti contro il jetlag”.

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