Il ministro Di Maio: “Le vertenze lavoro saranno tutte affrontate, i tecnici ministeriali a Napoli”

In piazza 2 mila precari e disoccupati

Il Vicepremier e Ministro del lavoro Luigi di Maio intende affrontare e risolvere  tutte le “vertenze lavoro” attivando tutti i tecnici e gli esperti ministeriali. L’impegno è stato assunto al termine di una serie di incontri con una delegazione  di rappresentanti dell’Unione sindacale di base con i quali ha parlato dei problemi degli addetti Lsu e dei precari Apu. Anche i  portavoce del ‘Movimento Disoccupati 7 Novembre’ sono stati ricevuti da Di Maio. “Abbiamo ottenuto tavolo con il ministero del Lavoro, aspettiamo la data di convocazione” – hanno  spiegato i portavoce dei disoccupati.

“Qui ci sono 20 anni di abbandono e 20 anni di problemi che si sono stratificati. Cercherò di fare una due giorni qui a Napoli per incontrare con tavoli singoli tutte queste categorie” – ha detto il vicepremier – Solo nel mondo degli Lsu ci sono 10 vertenze diverse, per non parlare di tutti gli altri problemi legati alle attività produttive. Il mio impegno è portare qui a Napoli i tecnici del Ministero del Lavoro e i tecnici del Ministero dello Sviluppo economico per affrontare insieme una ad una queste vertenze. Mi si chiede di risolvere in pochi mesi dimenticanze di 20 anni, ce la metterò tutta, è per questo che ho scelto il Ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico”.

E non solo. Di Maio ha affrontato anche la vicenda Fca e Fincantieri.  “Chiamerò alle sue responsabilità Fca anche perchè è un’azienda che ha avuto tanto dall’Italia e ha dato tanto all’Italia. Nei prossimi giorni ci sara’ il proseguimento del tavolo sull’automotive e non e’ detto che una sessione del tavolo non si faccia proprio a Pomigliano. Sto lavorando per questo”“Ho incontrato disoccupati storici, lavoratori di Fca e di Fincantieri e ho preso vari impegni. Ma su Fca – ha aggiunto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico dobbiamo fare molto. Si deve fare un piano industriale credibile”.

 

Quota 100 e superamento della Fornero.  “Stamattina il Sole 24 Ore, che non è del Movimento 5 Stelle, in prima pagina dice che si libereranno 620 mila posti di lavoro e 40 mila assunzioni nella pubblica amministrazione. Questa è la risposta”. così Di Maio risponde a chi gli chiede un commento alle dichiarazioni di Elsa Fornero su quota 100.”Vedremo con i fatti quanti posti di lavoro si libereranno grazie al superamento della Fornero con quota 100″, ha aggiunto Di Maio.

Alternanza scuola Lavoro “Aumentiamo le possibilità  di far trovare un lavoro ai nostri ragazzi dopo il diploma. E, come ministero dello Sviluppo Economico, apriamo le porte ai ragazzi degli istituti tecnici: durante la loro formazione potranno imparare un lavoro nelle nostre sedi territoriali che si occupano di telecomunicazioni”. Ha affermato  Di Maio, che oggi nell’istituto tecnico Eugenio Barsanti di Pomigliano d’Arco ha firmato insieme al sottosegretario all’Istruzione, Salvatore Giuliano, un protocollo d’intesa per rafforzare le competenze dei giovani e favorire la futura occupazione.

L’obiettivo è quello di coinvolgere le strutture territoriali del Mise per rafforzare il raccordo tra scuola e territorio, fornendo agli studenti opportunità formative di alto profilo per l’acquisizione di competenze trasversali e titoli di studio spendibili nel mercato del lavoro. “E’ un’ulteriore opportunità per chi oggi vuole andare a lavorare dopo il diploma e può farlo anche nella Pubblica amministrazione”, ha aggiunto il vicepremier M5S. Come prima attuazione di questo protocollo, il ministero dello Sviluppo Economico e l’istituto tecnico Bersanti di Pomigliano hanno sottoscritto un primo progetto di Alternanza di cui beneficeranno oltre 20 studenti di una terza classe dell’ITS.

Di Maio, durante un incontro per illustrare a docenti e studenti i dettagli del protocollo, ha anche annunciato lo stanziamento di “20 milioni di euro per nuove attrezzature destinato a istituti tecnici e laboratori”.

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